24 Giugno 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Una fiaccolata antifascista e tre giorni di festa. Il 25 Aprile di Anpi accende Sesto

Tre giorni di festa a Sesto San Giovanni per celebrare il 25 Aprile, organizzati da Anpi e senza il patrocinio dell’amministrazione comunale. La giunta di destra si limiterà a deporre le corone in ricordo dei tanti caduti sestesi e parteciperà alla sola cerimonia istituzionale di giovedì prossimo. Il minimo indispensabile per il sindaco leghista, che proprio domenica scorsa ha aperto in piazza la campagna elettorale per le europee della leghista Silvia Sardone in compagnia di Matteo Salvini.

Il leader del carroccio ha annunciato di non voler celebrare il 25 Aprile in chiave anti-fascista. “Il 25 aprile il leitmotiv sarà fascisti e comunisti: categorie vecchie, superate dalla storia – ha aggiunto Salvini -. Ci chiederanno se siamo antifascisti: sì, non ci sono più Hitler, Mussolini e Stalin”. Niente di nuovo sotto il sole.

Ma Sesto San Giovanni, orfana di una giunta sensibile ai temi della Liberazione, è la città dove esattamente 80 anni fa si tennero gli scioperi nelle fabbriche, tristemente celebri per la repressione nazi-fascista che ne scaturì, con la deportazione nei campi di sterminio di centinaia di operai. Fatti ricordati da Aned e dall’associazione Ventimila Leghe in un flash mob in piazza di qualche giorno fa. E che riecheggiano nella festa di quest’anno.

Si parte stasera, martedì 23 aprile ore 18.45, nella Casa delle Associazioni con la presentazione del libro Amleto ’44  di e con Alberto Piazzi Seguirà aperitivo con tutte e tutti i presenti.

Domani, mercoledì 24 aprile ore 20.15  in Piazza della Resistenza si terrà la Fiaccolata Antifascista con arrivo in piazza Oldrini. Alle 21 la premiazione delle Associazioni Sportive e dalle 21.30 Danze popolari per tutte e tutti. E infine giovedì 25 aprile ore 20.30 piazza Oldrini con l’intervento di Aned, Anpi, Ventimila Leghe: reading con Presidio per la Pace, DireFareDare, Comitato RondoTorretta, Cespi. Ore 21.15 musica con i Los Deperados (Mariela, Alex, Roberto).

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Lo “Stile Unico” di Entuela, da apprendista a titolare del suo salone a Balsamo

Articolo successivo

Quel fastidio per il 25 Aprile che la destra non nasconde più (nemmeno a Cinisello)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *