14 Aprile 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Scioperi del ’44, a Sesto un flash mob per ricordarli

Un flash mob per ricordare lo sciopero di otto giorni che nel marzo di 80 anni fa bloccò le grandi fabbriche di Sesto San Giovanni e del Nord Italia ed ebbe come tragico epilogo la deportazione di centinaia di operai nei campi di sterminio nazisti.

La rievocazione è andata in scena a Sesto San Giovanni dove più di 20 “figuranti” tra i dodici e gli ottant’anni ieri sono scesi in piazza. Operaie e operai, tecnici e impiegati smisero di lavorare compiendo un atto di sabotaggio, perché all’epoca dell’occupazione nazi-fascista lo sciopero non era un diritto.

Sesto, come diceva un brano letto in piazza estratto da una comunicazione del Comando Presidio Militare di Monza, era il cancro della Lombardia, una città rossa e sovversiva la cui popolazione maschile doveva essere deportata in Germania. E così fu, con una repressione immediata e violenta, 570 cittadini dell’area industriale di Sesto furono deportati nei lager nazisti e 233 morirono”, scrive ANED Sesto San Giovanni in una nota, che insieme ad ANPI e all’associazione Ventimila Leghe ha organizzato l’evento.

Redazione "La Città"

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