24 Febbraio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Resti gas: serve responsabilità, senza propaganda e strumentalizzazioni

Sulle reti gas ho letto nelle scorse ore accuse e ricostruzioni parziali da parte del Sindaco e del centrodestra. Voglio dirlo con chiarezza: la situazione richiede responsabilità da parte di tutti nell’affrontare il prossimo bilancio comunale. Il Partito Democratico Cinisello Balsamo c’è ed è disponibile al confronto.

Chiediamo però di smetterla di usare questa vicenda per creare confusione e continuare a fare campagna elettorale da parte di chi ormai governa da sei anni, era al corrente del contenzioso aperto e poteva valutare rischi e intraprendere azioni differenti.

Il contezioso tra pubblico e privato è infatti una vicenda che parte addirittura nel 1995. Ha portato alla proprietà gratuita delle reti gas realizzate fino al 1970 (il comune non ha versato una lira, cosa buona) e ci ha permesso di avere un’entrata complessiva di circa 27 milioni. L’acquisto delle reti del gas è stata quindi una scelta economicamente vantaggiosa e i benefici dovrebbero continuare nel futuro. Questo è un punto fermo che va riconosciuto, se no ogni discorso è monco.

È invece rimasto aperto per diversi anni il tema del valore della rete realizzata dopo il 1970, su cui all’epoca la valutazione dei tecnici comunali era molto diversa da quella del privato. Gli amministratori di allora avrebbero dovuto fregarsene di questo giudizio e muoversi diversamente? Io non c’ero ma so solo che ai giorni nostri un sindaco che andasse contro un parere di questo tipo potrebbe essere anche accusato di danno erariale.

I successivi passaggi hanno determinato il valore che dobbiamo pagare oggi. Signor Sindaco, nel 1995 avevamo entrambi dieci anni di età e la maggioranza di chi oggi è attivo in politica faceva altro. Parliamo di un’epoca storica fa. È il caso di pensare al bene della città e trovare una soluzione con il prossimo bilancio. Per farlo abbiamo bisogno di vedere i numeri, mettere da parte la propaganda e ragionare in modo concreto, partendo almeno dagli accantonamenti fatti in via precauzionale fino al 2018 (circa 7 milioni) e se presenti da quelli successivi.

Mettiamo Cinisello Balsamo davanti a ogni interesse di parte, noi ci siamo!

Redazione "La Città"

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