17 Giugno 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Il comune presenta due eventi per il Giorno della Memoria

Anche a Cinisello Balsamo, come ogni anno, si commemora il Giorno della Memoria per ricordare le vittime dell’Olocausto, che fu causato dalla follia del nazi-fascismo. Sabato 27 gennaio cade la ricorrenza internazionale che cerca di mantenere viva la memoria di quello della Shoah e la persecuzione razziale.

Cinisello Balsamo, grazie alla collaborazione tra Comune, Centro Culturale Cara Beltà e Edizioni Ares, propone alla cittadinanza due appuntamenti, particolarmente significativi.

Alle ore 15.30, presso l’Auditorium Falcone e Borsellino, Centro Culturale Il Pertini, incontro con Pawel Rytel Andrianik, professore della Pontificia Università della Santa Croce a Roma e responsabile della Sezione polacca di Radio Vaticana – Vatican News, autore del libro Uccisero anche i bambiniGli Ulma, la famiglia martire che aiutò gli ebrei.

La vicenda raccontata è quella dello sterminio di una intera famiglia in un villaggio polacco, era il 24 marzo 1944. A Markowa, Józef e Wiktoria Ulma, con i loro 5 e un piccolo ancora nel grembo della mamma, vengono uccisi dai tedeschi perché ritenuti “colpevoli” di avere nascosto nella loro casa otto ebrei, delle famiglie Goldman, Grünfeld e Didner, uccisi con loro nello stesso giorno. La famiglia Ulma ha avuto l’onore più grande che lo Stato d’Israele concede ai non ebrei, Giusti tra le nazioni, e sono Beati per la Chiesa cattolica, riconosciuti come martiri e detti “samaritani di Markowa”.

L’incontro sarà completato con una mostra fotografica, visitabile dal 29 gennaio e fino al 2 febbraio, allestita presso la hall per mostre e la sala DVD de Il Pertini. Una carrellata di immagini che ripercorre la vita e le esperienze di Józef Ulma, contadino, ma anche uomo socialmente impegnato, intraprendente (premiato dalla Società agricola locale per “gli ingegnosi alveari e le arnie di propria progettazione e costruzione”) e dalle molte passioni, tra cui proprio la fotografia.

Il suo archivio resta una viva testimonianza della quotidianità del suo villaggio. Una mostra resa possibile grazie al permesso dell’Archivio Ebraico dell’Istituto di Storia (AŻIH), Centro per le relazioni cristiano-ebraiche J. Heschel dell’Università Cattolica Giovanni Paolo II di Lublino (KUL), Il Museo dedicato alla Famiglia Ulma a Markowa (Ulmowie.pl, muzeumulmow.pl). Le immagini sono tratte dal volume Uccisero anche i bambini. Gli Ulma la famiglia martire che aiutò gli ebrei (Edizioni Ares).

Entrambe le iniziative sono ad ingresso libero e gratuito.

Redazione "La Città"

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