23 Febbraio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Ex liceo Peano, “Bene lo studentato, ora si coinvolgano i giovani”

“Siamo di fronte a un’opportunità di sviluppo che potrebbe portare giovani studenti sul nostro territorio con ricadute positive sul quartiere e il resto della città”. Sono le parole di Sara Scebba e Alberto Galli, giovani consiglieri comunali PD, rispettivamente studentessa universitaria e dottorando. Ragazzi che ben conoscono le esigenze dei coetanei, anche quelle abitative e che accolgono con favore la notizia di qualche giorno fa, della firma del protocollo d’intesa tra Città Metropolitana di Milano e comune di Cinisello Balsamo per l’avvio di un percorso di rigenerazione urbana che parta dall’ex Peano con finalità legate all’housing sociale per studenti.

Il progetto è stato partorito dal vicesindaco Francesco Vassallo e dal consigliere delegato Giorgio Mantoan, entrambi esponenti del PD metropolitano ed ha consentito di riaprire la partita per la riqualificazione di un importante spazio pubblico della città.  “È essenziale che i giovani vengano coinvolti in questo percorso tramite un tavolo di coprogettazione, valutando sia la necessità di servizi complementari che trovino spazio nell’ex-Peano, come coworking o nuove palestre, sia le future modalità di gestione” proseguono Scebba e Galli.

Ma le critiche però restano sul tavolo. Secondo il PD  “questo intervento avverrà in un contesto cittadino in cui la giunta di centrodestra non è riuscita a trattenere l’Università Bicocca, che ha abbandonato nel 2021 la prestigiosa Villa Forno, e non ha messo in campo alcuna strategia chiara rivolta ai più giovani che vada oltre la “politica delle feste” e si concentri sui temi dell’imprenditorialità e della formazione”.

In ogni caso presenza della futura fermata della M5 e il parallelo percorso di revisione del PGT possono essere l’occasione per un ragionamento politico più ampio attorno all’ex-Peano. “La fermata della metropolitana costituisce un polo attrattore ma è importante che ad essere attratto non sia il traffico veicolare, che deve restare fuori dal centro abitato ed essere indirizzato verso la fermata di interscambio di Bettola, ma investimenti e opportunità di sviluppo”, dichiarano Andrea Catania, segretario cittadino del PD, e Marco Tarantola, capogruppo in Consiglio Comunale. “Sotto questo punto di vista, oltre all’ipotesi dello studentato, che potrebbe trovare spazio anche in altre zone della città, occorre aprire un ragionamento più ampio che consideri anche un possibile cambio di destinazione d’uso all’interno del PGT, avviando un confronto con gli stakeholder della città” ,concludono Catania e Tarantola.

Redazione "La Città"

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