17 Giugno 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Spazi gratis in Villa per gli imprenditori. “Ma le altre associazioni pagano”

L’Associazione Imprenditori Nord  Milano ha inaugurato venerdì 12 gennaio una nuova sede nello spazio comunale di Villa Ghirlanda alla presenza del sindaco Giacomo Ghilardi e del senatore di Fratelli d’Italia Sandro Sisler. Ed ora l’opposizione chiede spiegazioni per una concessione gratuita che avviene senza una procedura di evidenza pubblica o il pagamento di un canone.

E’ il PD a dar fuoco alle polveri e sottolinea, particolare per nulla secondario, come l’associazione in questione sia guidata dall’ex consigliere leghista Davide Roccaro. Come mai, si chiedono i dem, la sede comunale viene concessa a titolo gratuito, mentre le altre associazioni pagano il canone? A finire nel mirino è prima di tutto l’accordo di collaborazione tra comune e Associazione imprenditori, definito “fumoso” dal PD.

L’accordo parla genericamente di “organizzare incontri con scadenza quindicinale utili all’organizzazione delle attività promosse sul territorio del nord Milano e più precisamente nel Comune di Cinisello Balsamo, come ad esempio il Tavolo delle Imprese”. Al contempo – afferma il PD – non è però presente alcun progetto che spieghi in modo chiaro e preciso contenuti e finalità che giustifichino una concessione a titolo gratuito di questi spazi.

“Come Partito Democratico, ci appare quindi anomalo che uno spazio comunale venga concesso gratuitamente ignorando qualunque procedura a evidenza pubblica. Pensiamo – scrivono i dem in una nota – alle tante associazioni che in questi anni hanno lamentato la difficoltà di pagare i canoni, alcune hanno addirittura dovuto rinunciare al loro spazio perché troppo costoso, tutte hanno dovuto partecipare a bandi. Perché in questo caso viene accordato questo privilegio?”

“Valutiamo positivamente le collaborazioni con le realtà imprenditoriali, ma queste devono avere obiettivi chiari e specifici e devono essere vincolate a progetti il cui ritorno per la collettività giustifichi l’eventuale concessione gratuita. Se l’obiettivo è valorizzare il Tavolo delle Imprese, allora si apra un ragionamento con tutte le realtà del tavolo e non solo con una e si chieda a tutti di presentare una propria proposta. Incontri B2B, momenti di formazione, comunicazione delle opportunità di finanziamento sul territorio e relativo supporto… sono tanti gli elementi concreti su cui il Comune può, a fronte di progettualità chiare, dare il proprio sostegno. In tal senso, avrebbe anche più senso lavorare su Villa Forno, piuttosto che Villa Ghirlanda, come polo dedicato a servizi sul lavoro e su imprenditorialità, considerato anche il futuro trasferimento di AFOL”, conclude il PD.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Posate 15 pietre d’inciampo. Sesto ricorda le vittime del nazifascismo

Articolo successivo

“Abbiamo davvero bisogno di un capo?”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *