25 Febbraio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Al Pertini l’11 Gennaio, con il nuovo libro di Bruno Ronchi

“Parlami d’amore Mariù” è una canzone scritta nel 1932. Fu la colonna musicale, con ritmo di valzer lento, del film “Gli uomini che mascalzoni” con protagonista Vittorio De Sica.

Potrebbe essere una sommessa sottomisura sonora per le 195 pagine che Bruno Ronchi ha vergato nel suo nuovo libro, “Le ore sospese” (Intrecci Edizioni, Euro 14,00) dove si dipanano le storie, vissute negli anni precoci del dopoguerra (1948) da tre personaggi intenti a trovare, sperimentare o recuperare una dimensione nell’amore. Quello fisico, quello dei sentimenti e dalle incontrollate palpitazioni causate dalle prime esperienze.

Pino è un giovane virgulto, uno studente. Resta folgorato dallo sguardo di Mariù. Lei è una donna sposata, con un marito tornato moralmente distrutto dall’esperienza della guerra. Ha un figlio e si lascia trascinare dalla giovane, per certi versi ingenua, dolcezza del ragazzo in un vortice di sentimenti che confliggono con una fedeltà mai appieno accordata all’altro e l’ambiente paesano di quell’epoca. Il luogo è Cinisello Balsamo, con le sue corti disseminate attorno alla piazza. Un microcosmo avviluppante, con le sue regole scritte o sottaciute ma tutte improntate al perbenismo di facciata.

Non siamo nel terreno delle storie dove tutto si chiarisce con la “sciupafamiglie” da mettere al bando. Cioè, un facile paradigma dove emancipazione e società forniscono elementi per stare dalla parte di una felicità da conquistare, purchessia. Siamo alle note molto più dolci, assai cadenzate, attraverso cui si descrivono i profili dei protagonisti con una precisa accortezza e profondità narrativa. Uno spazio dove l’autore invita ad “immaginare”. Non mancano escursioni sul mondo cinisellese di allora. Le compagnie di soli maschi, con un’idea fissa in testa: il ballo alla Perla Azzurra e le donne con cui flirtrare. Di fatto una stura emozionale dopo le paure del conflitto appena concluso.

Bruno Ronchi, padre di Andrea, cinisellese doc e molto conosciuto in città, cambia completamente registro dal suo primo lavoro, “Strane cose sotto la luna”, quando nel 2013 scrisse una narrazione improntata sulle vicende familiari. Con “Le ore sospese” il suo stile si definisce verso toni più intimistici, direi confidenziali. Il libro verrà presentato l’11 Gennaio prossimo, ore 20,45, alla Biblioteca “Il Pertini” di Cinisello Balsamo.

Ivano Bison

Articolo precedente

Cultura e spettacolo: gli eventi di gennaio nel Nord Milano

Articolo successivo

Intimidazioni al sindaco Ghilardi, risarcito il comune

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *