19 Giugno 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

I Cabrera chiudono il 2023 di “C’era una volta il tramonto” all’Agorà di Cusano

Ultimo appuntamento del 2023 per C’era una volta il tramonto, rassegna di musica alternativa che quest’anno ha portato sul palco Jaguero, The Enthused, Deaf Lingo e Lillians. A esibirsi due giorni prima di Natale saranno i Cabrera, nel secondo concerto milanese dalla loro reunion, e gli Aurevoir Sòfia.

La serata sarà ospitata sabato 23 dicembre dal Circolo Agorà di Cusano Milanino (MI) e curata dal collettivo cinisellese sòfia crew, con il sostegno di 44 Sound Club e la media partnership di Booklet Magazine. Il biglietto costa € 5, la prevendita è disponibile su Dice; per l’ingresso inoltre è necessaria la tessera ARCI 2023/24.

I Cabrera sono una delle band di punta della scena emocore/post-rock. Nel 2019 – due anni dopo il loro ultimo disco, Una montagna in casa – hanno deciso di prendersi una pausa. Quest’anno la formazione modenese si è riunita al Gomito Alto Fest, per tornare sulle scene a pieno regime partecipando a Life Is Strage e lanciando una serie di date tra l’autunno e l’inverno. [IG/FB/SPOTIFY]

Gli Aurevoir Sòfia sono una band hardcore punk di Cinisello Balsamo. Il loro album di debutto Wither è uscito nel 2020 per Professional Punkers. Si sono esibiti al Low-L Fest e hanno preso parte alle serate di Emo Sucks ed Emo Night, aprendo gli show di artisti italiani (Melody Fall, Vegas Jones) e internazionali (Good Riddance, Dave Hause). [IG/FB/SPOTIFY]

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna, Italia e Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier Editore, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l’atletica leggera e la televisione. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

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