24 Giugno 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

“Assistenza medica non garantita”. Polemiche sul Centro Anziani Polivalente

Almeno tre anni di interrogazioni in consiglio comunale non sono serviti alla giunta di centrodestra di Cusano Milanino per intervenire in modo risolutivo sulle condizioni del Centro Polivalente Anziani di via Alemanni 10. I nubifragi del luglio scorso hanno costretto l’amministrazione ad intervenire sul tetto ma, secondo le denunce dei consiglieri comunali di opposizione, che rappresentano il centrosinistra (Pd, Lista Civica Fare di Più, Cusano Milanino Ambientalista e Solidale), la situazione sembra addirittura peggiorata perché ora la pioggia penetra dai lati.

Ma è lunga la lista dei guasti, piccoli o grandi, che stentano ad essere riparati in tempi accettabili. E così i consiglieri di opposizione preparano l’ennesima interrogazione nella speranza di essere ascoltati.

L’impianto di illuminazione del giardino, rifatto dopo mesi di buio, rimane spesso acceso anche di giorno, e non è chiaro se la stanza per non autosufficienti (4 posti letto) ed i due alloggi per autosufficienti danneggiati per infiltrazioni siano state ristrutturate. Inoltra, accusano i consiglieri, l’assistenza medica non sarebbe assicurata in modo continuativo.

Ma non solo. Sono 18 mesi –  dicono i consiglieri – che la ricezione TV non funziona, alcuni condizionatori non funzionano, una porta interna di una ala viene tenuta chiusa costringendo  gli utenti ad uscire all’aperto per poi rientrare dall’ingresso principale per accedere ad altre parti comuni, il cancello automatico di accesso ai garage è guasto da diversi anni, garage e cantine sono privi di luce da due anni, i bidoni della raccolta differenziata e la zona dove giacciono non sono puliti adeguatamente, in un altro ingresso giacciono a terra stendi-biancheria, sedie, pallet, nel giardino della struttura si trova un gazebo coperto, sul cui pavimento giacciono rifiuti di inerti. In altre parole è l’incuria il primo problema.

Le foglie cadute non vengono raccolte – attacca l’opposizione – ed i tombini necessitano di essere puliti (causando allagamento del garage e ostacolando lo scorrimento del cancello “automatico”, il giardino è largamente inutilizzabile causa erba molto alta ed arbusti non potati che ostacolano il passaggio lungo i marciapiedi del giardino.

Non solo, la pavimentazione esterna all’edificio ma interna alla area del Centro è sconnessa in vari punti, molte delle grandi piastrelle rettangoli incollate al muro dell’edificio si sono staccate, il corridoio circolare esterno seminterrato è sporco, presenta una buca pericolosa ed una tubatura che perde.

“L’affidamento in essere scade a gennaio 2024. Gli uffici sono già al lavoro per il bando di gara? Riusciremo ad evitare una proroga, cui spesso l’Ente è costretto a ricorrere? Come si è concluso l’incarico di consulenza legale pre-contenzioso relativo alla gestione di Sereni Orizzonti?”, si chiedono i consiglieri Mario Zanco, Luciano Ghirardello, Francesco Cazzaniga.

Redazione "La Città"

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