12 Aprile 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Remo, l’angelo con zappa e badile che sistema (gratis) i marciapiedi

Remo Tognini ha 83 anni, lavora gratuitamente per i Beni Comuni e non vuole foto in prima pagina. Lui è uno di quei bravi cittadini che da sempre (circa 20 anni) è presente nel quadro dei volontari cinisellesi. Quando l’attività comunale del Lavoro Socialmente Utile era ancora attiva ha partecipato alle iniziative presso le scuole della nostra città. La sua passione è quella di lavorare come giardiniere e pertanto gli è sempre stata affidata la cura degli spazi verdi adiacenti ai plessi.

Quando in Consiglio Comunale ha deciso di declinare sul versante dei L.S.U. ed essendo Remo ancora iscritto nell’elenco dei volontari, l’Ufficio Ecologia di Cinisello Balsamo lo ha chiamato per proporgli un’attività di vicinato stipulando con lui un patto a tutela dei Beni Comuni.
Ciò aveva nel mirino la situazione dei marciapiedi di via Fratelli Cervi e del Parco Carlo Marx, a pochi passi da piazza Costa e all’incrocio con via Terenghi. Remo Tognini vi si sta dedicando con grande abnegazione. In modo particolare si è posto l’obiettivo di porre fine allo stato d’incuria che quegli spazi mostravano da moltissimo tempo ad ognuno che passasse da quelle parti.

Con puntualità e sulla base di una sua precisa tabella operativa, Remo ripulisce sistematicamente quei marciapiedi togliendo le erbacce. Un lavoro faticoso che comporta l’uso della zappa, del badile e quant’altro utile a rendere visivamente accettabile il passaggio dei pedoni. Operando da solo, raccoglie circa 60 sacche di plastica colme d’erba, le carica nel bagagliaio della propria macchina ed egli stesso le trasporta alla discarica.

“Lo faccio solo e unicamente per il bene della comunità, in modo del tutto disinteressato – ci tiene a precisare Remo Tognini – poiché da molti anni ho a cuore la pulizia del nostro territorio. Dico che chi volesse aggregarsi al mio lavoro sarebbe il benvenuto. Basterebbe rivolgersi all’Ufficio Ecologia e così avremmo l’opportunità di migliorare ulteriormente l’aspetto delle nostre strade molto spesso lasciate nell’abbandono”.

Ivano Bison

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