22 Febbraio 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Decine di persone al parco per difenderlo dal cemento

Grande partecipazione ieri al presidio nel parco di via Tobagi a Cormano, contro la scelta della giunta di centrodestra di realizzare, proprio nel parco, la casa di comunità. La manifestazione pacifica e silenziosa si è animata verso le tre del pomeriggio e ha visto la presenza di numerosi residenti del rione Fornasé, interessati da vicino al progetto. Sono stati i membri del comitato “Giù le mani nel parco del Fornasé” a prendere la parola per ribadire le loro ragioni.

“No alla cementificazione delle poche aree verdi di Cormano ed in particolare il parco del Fornasè. I numerosi cittadini presenti all’evento hanno condiviso con noi il loro stupore per la decisione degli enti locali e di Ats di deturpare un parco pagato ed amato dalla comunità. Tale progetto è infatti in antitesi con l’attenzione che in questi ultimi anni viene posta da parte di tutti gli enti pubblici dalla Regione all’Europa”, scrive il comitato in una nota.

“La nuova coscienza green che domina l’attuale panorama politico, che ha visto recentemente il commissario per l’ambiente europeo Virginijus Sinkevicius in visita proprio a Cormano per verificare la realizzazione del progetto Forestami, non viene minimamente presa in considerazione dalla nostra amministrazione comunale. Invece di recuperare aree degradate nel nostro territorio si preferisce costruire su un parco pubblico che contribuisce al benessere psico-fisico dei cittadini cormanesi. Ci impegneremo affinché questo scempio non si verifichi, questa è stata la prima delle nostre azioni per contrastare un progetto che non ha tenuto conto del rispetto per l’ambiente e non ha minimamente considerato le volontà dei residenti”, conclude il comitato.

Nessun commento, per ora, da parte della giunta di centrodestra che ha però annunciato di aver organizzato un’assemblea pubblica sul tema della casa di comunità, prevista il 17 aprile.

Redazione "La Città"

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