12 Aprile 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Madre e figlia senza casa. Un altro drammatico sfratto a Sesto

L’emergenza abitativa a Sesto San Giovanni si fa sempre più attuale. Ed è in corso da questa mattina in via Luni 253 un presidio organizzato dall’Unione Inquilini per difendere dallo sfratto esecutivo una madre e una figlia minorenne che rischiano di restare senza sistemazione.

La situazione sugli sfratti in città è grave da tempo ma il tema sembra non essere al centro dell’agenda amministrativa del sindaco leghista Roberto Di Stefano. Secondo le opposizioni in consiglio comunale i commissari di minoranza avevano richiesto di riportare i dati sull’emergenza abitativa a Sesto San Giovanni e l’assessora Pizzochera, nella sua relazione del 20 febbraio scorso, non sarebbe riuscita ad esprimere alcun dato che potesse dare un quadro completo del fenomeno, scatenando così la reazioni di tutti i commissari di opposizione che hanno richiesto punto per punto di rispondere con dati puntuali. L’assessora sarebbe stata costretta così a dichiarare di non esserne in possesso.

“Il comune di Sesto San Giovanni e l’Assessora Pizzochera non sono intervenuti e la conseguenza sarà che una bambina si troverà in strada senza alcuna altra soluzione abitativa offerta pur essendo la famiglia inserita nella graduatoria per l’assegnazione di un alloggio d’emergenza. Per questi motivi Unione Inquilini ha deciso di organizzare un nuovo picchetto e Sinistra Italiana ha aderito”, si lege in una nota di Sinistra Italiana sestese.

Redazione "La Città"

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