17 Giugno 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Torna la Stalingrado. Crolla la destra, vincono i dem

A Sesto San Giovanni ha vinto Majorino. L’ex Stalingrado d’Italia è la sorpresa lombarda in queste elezioni regionali che hanno visto la vittoria netta del governatore uscente del centrodestra Attilio Fontana. Sesto fa come Milano città: coalizione di centrosinistra al 48% contro il 41% del centrodestra. E il PD è molto tonico, sfiora il 30% e diventa primo partito della città. Bene anche i Cinque Stelle al 6.8% e i Verdi-Sinistra Italiana al 5.9%.

Sul fronte opposto Fratelli d’Italia si ferma al 20%. Un risultato molto al di sotto delle attese visto che nelle politiche di settembre dello scorso anno, il partito della Meloni aveva eletto nella circoscrizione di Sesto un deputato ed una senatrice (Osnato e Rauti) della vecchia guarda missina, facendo presupporre ad uno strapotere di destra su tutto il territorio.

Evidentemente non è andata così. E forse il risultato in città contiene dei risvolti di politica locale. Nel giugno del 2022 era stato rieletto il sindaco leghista Roberto Di Stefano che però non aveva stravinto sull’avversario della sinistra Michele Foggetta. Le competizioni sono diverse ma la Lega, il partito del primo cittadino, si ferma al 10%. Qualcosa nella straordinaria scalata della destra a Sesto si è forse inceppato.

Fabrizio Vangelista

Giornalista, scrittore. Direttore de La Città

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