12 Aprile 2024

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Dipinti in mostra nel foyer del teatro Pax, l’arte senza confini

La pittura accompagna il cinema e il teatro. È questa l’iniziativa di un gruppo di artisti del territorio e dei responsabili del Cineteatro Pax, la storica struttura cittadina, luogo di cultura e di spettacolo.

Nel foyer a partire dallo scorso mese di ottobre un gruppo di pittori, già protagonisti dell’esposizione permanente ”Impronte d’Artista” presso la Sala consiliare del Comune e di ”Impronte in viaggio” a Villa Ghirlanda, ha presentato prima una collettiva e successivamente una serie di esposizioni delle opere dei singoli. Le mostre daranno una sorta di benvenuto agli spettatori che assisteranno agli spettacoli in programma al Pax e potranno essere visitate negli orari di apertura del cineteatro.

Hanno già presentato alcuni dei propri lavori in ordine di apparizione Daniela Carcano, Ezio Martinotti, Clotilde De Lisio, Magdalena Grandi, Francesco Lasalandra, Giuliano Mantovani, Anna Maria Belli e Carmen Cantamessa. I prossimi artisti che esporranno le proprie opere sono Ariela Salcini, Liliana Fumagalli, Mariuccia Arzenton, Roberta Iascone, Gerardo Colucci, Luigi Franco ed Eddi Pettenò.

L’originale manifestazione “Arte al Pax” coprirà tutta la stagione teatrale e cinematografica fino alla metà del mese di maggio e rappresenterà un motivo in più per seguire l’interessante e ricca programmazione del Pax.

Nell’immagine ”Inverno sul Lago di Pusiano” di Anna Maria Belli.

Emanuele Lavizzari

Dopo un titolo accademico in Lingue e Letterature Straniere ha lavorato in ambito turistico-alberghiero tra Spagna, Italia e Germania. In seguito a un master universitario in ideazione e produzione audiovisiva approda al giornalismo. Ha collaborato con alcune testate locali in Lombardia, prima di giungere all’Associazione Italiana Sommelier Editore, dove attualmente è responsabile del coordinamento redazionale e direttore editoriale della rivista “Vitae”. Ama l’impressionismo musicale, la poesia simbolista e le contaminazioni fra generi nella musica e nella letteratura. Passa agevolmente da una tastiera di pc a quella di un pianoforte, anche se tra i due preferisce decisamente il secondo. Questo è il motivo per cui si è dedicato a ulteriori studi e ha conseguito una laurea magistrale in Scienze della Musica con una tesi sul compositore spagnolo Manuel de Falla. Suoi grandi interessi sono anche l’atletica leggera e la televisione. Ha corso tanti chilometri in pista, su strada e su percorsi campestri e non si è ancora stancato di farlo.

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