3 Febbraio 2023

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Argentina Campione!

Argentina campione del mondo per la terza volta nella sua storia.

Ha battuto la Francia, ai rigori, dopo una partita dove tutto ciò che il calcio può offrire è accaduto. Per davvero!

L’ Argentina ha complessivamente meritato sia di vincere la gara che il titolo più prestigioso. Lo ha fatto lottando e palesando lungo il percorso anche momenti di scarsa incisività. Basterebbe ricordare la sconfitta inaugurale contro l’Arabia.

Tuttavia i giocatori di Scaloni sono fatti di pasta speciale: va detto infatti, che la squadra ha espresso un mix di talento individuale, faticatori dai piedi buoni a centrocampo e la necessaria ferocia agonistica in difesa.

Nell’episodio finale pareva che tutto quanto fosse indirizzato verso un’agevole vittoria dell’ albi celeste: rigore realizzato da Messi e gran contropiede finalizzato da Di Maria il quale ha sciorinato giocate bellissime, mostrando quanto gli abbia giovato il “riposo” in casa Juventus. La gara si è trascinata così fino a poco più di dieci minuti dalla fine senza che la grandeur francese riuscisse a recuperare neppure l’abbozzo di un paleggio.

Poi, le ginocchia di Giove hanno assunto una posizione diversa e Mbappè ha ribaltato tutto nel giro di 2 minuti. Rigore e gol al volo, sono parse due folgori che hanno terrorizzato il popolo argentino accorso sugli spalti di Doha.

Il fuoriclasse francese ha ripreso a sorridere con la sua faccia allegra che ricorda quella di Henry Salvador, un comico e cantante francese che si vedeva nella nostra Tv sul finire degli anni ’50.

Nei supplementari altra pozione a base di adrenalina.

Rete di Messi e altro rigore segnato dal giovane asso del PSG.

Da qui la solita lotteria. Ma il destino pareva segnato, dopo una partita che aveva visto la squadra migliore nell’Argentina di Messi.

E con questo chiudiamo il nostro diario dei mondiali. Molte grazie a chi ha avuto la pazienza di seguirci.

Ivano Bison

Articolo precedente

La Croazia è terza, il Marocco ha stupito

Articolo successivo

Commercio di vicinato in difficoltà, arriva un fondo regionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *