30 Novembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Piange l’Argentina, bene Francia e Inghilterra

Osservo il calcio da quando ero un bambino e frequentavo le elementari. Da dilettante l’ho praticato, con intensità, sino a 40 anni. Per oltre 30 anni gli stadi italiani e di molte città d’Europa sono diventati, da cronista, il mio luogo di lavoro e non smetto di amare il pallone.

E’ questo il motivo per cui seguo i mondiali e ogni giorno pubblicherò un mio resoconto. Sarà condito da qualche valutazione tecnica e (se capiterà) anche con delle semplici annotazioni di contorno.

La fase iniziale (tra domenica e lunedì) ha mostrato all’opera ben 8 nazionali. Nella gara d’apertura l’Ecuador ha regolato senza fatica (2-0) la squadra di casa del Qatar la cui consistenza tecnica è pari al livello di democrazia espresso da quel Paese.

Successivamente, l’Olanda ha regolato nel finale (sempre per 2-0) il Senegal, mostrando comunque qualche imbarazzo nel gioco e soprattutto in difesa. Nella serata di lunedì, abbiamo visto i progressi degli Stati Uniti e la solita grinta del Galles. Non poteva finire che con un pareggio: 1-1.

Per l’Inghilterra, con il 6-2 sull’Iran, è stata una passeggiata. Va messo in rilievo che i calciatori di Teheran (foto Fanpage-FB) non hanno cantato l’inno nazionale in segno di protesta per i soprusi del governo degli ajatollah. Non ha mostrato lo stesso coraggio la FIFA. Nonostante gli appelli e gli spot per un mondo migliore con i campioni a far da comparse, si è mostrata ancora una volta prona all’ufficiale pagatore impedendo ai capitani che lo volessero di mettere la fascia arcobaleno in segno di libero amore, minacciandoli di ammonizioni e conseguenti squalifiche. Tuttavia cercheremo, per quel che ci è possibile, di occuparci di ciò che avviene in campo.

Ieri non è mancata la prima e clamorosa sorpresa.

L’Argentina, ricolma di assi (Messi, Di Maria, Lautaro e altri calciatori da noi molto noti) è stata rimontata e battuta dall’Arabia con un micidiale1-2 . Non ha fatto meglio la Danimarca fermata sullo 0-0 dalla coriacea Tunisia. A reti inviolate anche Messico-Polonia. In serata la Francia ha fatto un sol boccone dell’Australia. Vantaggio iniziale della squadra più debole, poi regolato da una quaterna firmata Rabiot-Giroud (2) e Mbappé.

In generale, queste prime giornate  non hanno offerto particolari spunti tecnici. Restiamo in attesa.

Cionondimeno, sullo stop alla squadra albi-celeste bisognerà compiere una breve analisi. Per quanto succinta ci pare rivelatrice di una dato da sempre presente nel calcio: se non giochi da squadra non hai scampo. Oltre ai bravi calciatori necessitano schemi e spirito mutualistico tra ognuno dei componenti. Sono virtù che sembrano scomparse tra gli argentini. Solamente ritrovandole, almeno in parte, possono sperare di prolungare il soggiorno sotto le tende del deserto qatariota.

Oggi, in programma 4 gare: Marocco Croazia; Germania Giappone; Spagna- Costarica; Belgio-Canada.

Ivano Bison

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