11 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Torna il contributo per l’affitto. Il Fattore Famiglia tra i criteri del comune

E’ stato pubblicato in questi giorni il bando Misura Unica. Si tratta del contributo per l’affitto, un sostegno economico erogato con fondi regionali alle famiglie che si trovano in una condizione di fragilità economica a causa degli effetti determinati dall’emergenza sanitaria.

Lo comunica il comune di Cinisello Balsamo secondo cui i fondi disponibili hanno un valore complessivo di circa 270mila euro; il contributo sarà erogato fino a esaurimento delle risorse e l’importo da destinare ad ogni nucleo familiare sarà pari ad un massimo di 3 mensilità di canone e comunque non oltre 1.200 euro.

Se il nucleo familiare del richiedente possiede almeno uno dei requisiti riconducibili al Fattore Famiglia – composizione del nucleo di un solo adulto con almeno un minore a carico, presenza di almeno 2 minori, di un anziano ultra 75enne o di una persona con una disabilità – è prevista l’erogazione di un contributo economico pari ad un massimo di 4 mensilità di canone e comunque non oltre 1.500 euro. Coloro che hanno ricevuto il
contributo di Misura Unica nel 2020 e/o nel 2021 dovranno attestare una condizione di difficoltà per un periodo differente da quello per il quale abbiano già ricevuto il contributo.

Va precisato che il contributo richiesto dall’inquilino sarà liquidato al proprietario per sostenere i canoni di locazione non versati o da versare. In particolare la Misura Unica è destinata a chi ha un contratto di affitto privato (compreso il canone concordato) o vive in alloggi in godimento o in alloggi definiti
Servizi Abitativi Sociali e non abbia procedure di sfratto in corso.

I nuclei familiari supportati attraverso le azioni previste dal Bando, oltre ad essere residenti a Cinisello Balsamo, devono avere un ISEE che non superi i 20mila euro e non essere inquilini con un contratto di Servizi Abitativi Pubblici (S.A.P.). Non possono presentare domanda i beneficiari di contributi per l’abitare richiesti nel 2022 (ad esempio contributo comunale affitto, contributi per attivazione di un nuovo contratto o rinegoziazione di un contratto a canone concordato). I contributi concessi, inoltre, non sono cumulabili con la quota destinata all’affitto del Reddito di cittadinanza.

“Sono tante le difficoltà quotidiane che si trovano ad affrontare le nostre famiglie, già infragilite dalla situazione di crisi sanitaria non del tutto superata. Un aiuto viene dalla Misura Unica per l’affitto che già dallo scorso anno ha visto l’introduzione di nuovi criteri che vedono come elemento importante il Fattore Famiglia, ovvero ulteriori elementi di fragilità che incidono sulla capacità di tenuta economica del nucleo familiare e lo rendono più vulnerabile”, ha spiegato l’Assessore alla Centralità della persona e alle
Politiche abitative Riccardo Visentin.

Redazione "La Città"

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