18 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Catania (PD): “Sicurezza dimenticata”. Polemiche per risse e degrado

La sicurezza torna al centro del dibattito politico a Cinisello Balsamo. Fa discutere la chiusura di un bar proprio nella centralissima piazza Gramsci dopo ripetuti episodi di aggressioni e risse. Un fatto grave, spia di un malessere che da tempo attraversa i quartieri della città, teatro di molti episodi di degrado e che nemmeno la mano securitaria della giunta di centrodestra riesce ad estirpare.

“Il Sindaco Ghilardi e il centrodestra, che quando erano all’opposizione lanciavano strali e denunce non appena si muoveva una foglia, oggi non hanno nulla da dire?”, afferma il capogruppo del PD Andrea Catania, che aggiunge: “Il loro silenzio è ipocrita e imbarazzante. Sono stati quattro anni a vantarsi di aver approvato nuovi divieti nel Regolamento di Polizia Urbana, senza che questo abbia portato particolari benefici alla città, a dire che avrebbero rafforzato il corpo di polizia locale, peccato che oggi sia sotto organico (numeri dell’ultimo bilancio), ad annunciare nuove telecamere, i cui lavori erano già stati programmati dalla giunta precedente, e a vantarsi degli interventi di carabinieri e polizia, su cui però il Sindaco non ha alcuna competenza”.

“Nel frattempo, il Covid e la crisi economica conseguente hanno aumentato le situazioni di malessere sociale nella nostra città in modo rilevante. Tutto questo richiederebbe una risposta organica, non solo divieti sulla carta e qualche multa, ma anche una decisa azione di coordinamento da parte dell’Amministrazione con le forze dell’ordine, che per fortuna continuano con impegno il loro lavoro di presidio del territorio, e, soprattutto, un intervento educativo e culturale, che favorisca la nascita di reti di quartiere e di spazi di aggregazione che contrastino quell’isolamento sociale che è il terreno su cui crescono i fenomeni di devianza e criminalità”, spiega Catania.

“Ci vorrebbe una strategia, ma Ghilardi non riesce ad andare oltre gli annunci e i selfie per nascondere il vuoto di idee. Nel frattempo, molte associazioni sono abbandonate a sé stesse, le reti territoriali si disgregano, i servizi si riducono…un mix micidiale che aumenta insicurezza e disagio sociale”, dice il capogruppo.

Eppure la giunta proprio ieri ha diffuso un comunicato dal titolo “Sicurezza in primo piano”, dove richiamava all’operazione “Smart 2022” sul pattugliamento delle strade da parte della polizia locale. “Sicurezza dimenticata” mi viene da rispondere. Perché questo tipo di interventi, per quanto apprezzabili, non solo non hanno carattere quotidiano ma di fatto vengono riproposti annualmente dal 2016 e non sono più una novità”, conclude Catania.

Redazione "La Città"

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