27 Maggio 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Parco ripulito prima del comizio del sindaco. “Servizio pagato dai cittadini?”

Si fa sempre più spigolosa la campagna elettorale a Sesto san Giovanni. A dare fuoco alle polveri ci aveva pensato il sindaco uscente Roberto di Stefano che sollevato la questione imperitura della moschea, attaccando il centrosinistra. Dopo pochi giorni però è il candidato avversario Michele Foggetta a muovere pesanti accuse al sindaco. Come quella di aver fatto pulire dagli operatori ecologici l’area del parco della Bergamella, domenica mattina, a poche ore dal suo comizio elettorale.

Il normale passaggio dei netturbini in quella zona è previsto al sabato mattina. L’accusa al sindaco è di avere ordinato una pulizia straordinaria, pagata con i soldi del comune, a favore di un suo evento di campagna elettorale. “La squadra ingaggiata era formata di operatori di Sangalli (azienda incaricata dell’igiene urbana) ed era quindi pagata con i soldi dei cittadini Sestesi per un servizio straordinario ed aggiuntivo a tuo esclusivo uso e consumo?”, chiede Foggetta rivolgendosi direttamente a Di Stefano.

Un’accusa grave a cui se ne aggiunge una seconda. Qualche giorno prima dell’evento elettorale della Bergamella, il sindaco leghista ha inviato sms ai cittadini che amministra per invitarli a partecipare. Molti cittadini hanno segnalato di aver ricevuto il messaggio senza aver mai rilasciato alcuna liberatoria. Secondo Foggetta il fatto rappresenta una violazione delle regole della privacy. Un altro motivo di scontro nella già arroventata campagna elettorale sestese.

Redazione "La Città"

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