27 Maggio 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

La grande moschea torna ad infiammare la campagna elettorale

“Sesto, la sinistra insiste. Torna la Grande Moschea”. E’ il titolo odierno del dorso milanese de Il Giornale, che sta facendo molto discutere le forze politiche in città. Il sottotitolo dell’articolo recita: “Il candidato Foggetta vuole la Mecca del Nord. No del centrodestra”. Ed è polemica perché Michele Foggetta, candidato sindaco sostenuto da tutto il centrosinistra, replica alle accuse.

“Noi ci prendiamo l’impegno di garantire i Diritti imprescindibili riconosciuti dalla Costituzione – risponde Foggetta – La propaganda di destra è solo funzionale ad un’assenza di proposte e di idee su quella che sarà la città nel futuro e sintomatica della paura di perdere la città. Il diritto sancito anche dalla Costituzione di ogni sestese a praticare la propria fede religiosa non è contestato da nessuno, neppure dal sindaco pro tempore leghista, tanto che la struttura provvisoria è ancora nell’area di Via Luini. Nel contempo però nessuno pensa di fare di Sesto San Giovanni una città meta di pellegrinaggi religiosi con santuari o moschee che portino a Sesto San Giovanni fedeli da tutta la regione. Saremo la città della ricerca e della salute, ed è semplicemente fuori luogo immaginarci anche come la piccola Mecca, la piccola Gerusalemme e neppure la grande San Giovanni Rotondo d’Italia. Ogni progetto che dovesse essere approvato sarà assolutamente in linea con le reali esigenze della comunità locale”

Il 5 dicembre 2019 la sentenza del Consiglio di Stato, a cui si è appellato il Comune dopo aver perso il ricorso al Tar, ha annullato il Permesso di Costruire del vecchio progetto, ha ribadito la validità della Convenzione e ha invitato le parti a trovare un accordo per un progetto ridimensionato. Il Consiglio di Stato, infatti, aveva ribadito più volte: la norma urbanistica soccombe, perché la materia non è solo urbanistica. Ovvero in gioco non c’è il permesso a costruire di una villetta, ma i diritti individuali e la possibilità di avere un luogo di culto di una comunità.

Redazione "La Città"

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