4 Dicembre 2022

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“Che fine farà piazza Gramsci?”. Dopo quattro anni nessun progetto

Quale destino per piazza Gramsci? Dopo quattro anni dall’inizio del mandato del sindaco Giacomo Ghilardi non sembra ci siano novità sul progetto della centralissima piazza cinisellese. Nel 2017 la precedente amministrazione di centrosinistra aveva realizzato un rendering, dopo alcuni incontri con cittadini e associazioni e pareva che il restyling fosse imminente. Nel 2018 la nuova giunta di centrodestra ha riattivato un questionario sulla piazza riservato ai cittadini. Ed ora, dopo quattro anni, sembra che la situazione sia ancora ferma.

A tornare sull’argomento è il Partito Democratico, che in una nota pone diverse domande: “Cosa ne è della piazza oggi? Quali sono gli ostacoli che la giunta, all’interno di essa, non riesce a superare? A cosa è dovuta tutta questa inerzia? Non riescono a trovare un accordo? Chi la vuole verde, chi la vuole pedonale, chi vorrebbe abbattere il rialzo centrale, chi vuole i parcheggi, chi le auto. Nel frattempo sta cadendo a pezzi e neanche le opere di manutenzione ordinaria vengono più realizzate”.

Domande che per il momento cadono nel vuoto, eppure ci sono risorse vincolate al rifacimento della piazza, per lo sblocco dei quali è necessario presentare un progetto, che per il momento non esiste. “Quando la giunta imparerà che una città non si amministra solo a suon di selfie o a progetti ereditati, la piazza sarà caduta completamente a pezzi e a rinnovarla sarà un altro assessore all’urbanistica e sicuramente non questo sindaco”, incalzano i dem.

“Che idea hanno di questo grande spazio pubblico non è dato ancora sapere. Una cosa è certa: per governare servono idee, per progettare servono competenze, per realizzare i progetti serve impegno, tutte cose che latitano in questa amministrazione. Sono passati quattro anni, che fine hanno fatto i progetti della giunta?”, conclude la nota.

“Questa è la piazza più importante della nostra città. Andrebbe rivista architettonicamente, resa più vivibile e fruibile. Bisogna darle un’identità e le elezioni sono alle porte”, afferma Elena Beretta, componente del coordinamento del PD, che continua: “Stiamo parlando della piazza principale, la vetrina della città. Si potrebbe pensare di realizzare un percorso per valorizzarla che giunga fino al Pertini e a Villa Ghirlanda, altro fiore all’occhiello della nostra città. Invece su di essa si alternano mercati e piste del ghiaccio e la sola visione contemplata è quella commerciale”.

Redazione "La Città"

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