7 Dicembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Videosorveglianza, sicurezza necessaria o voglia di delazione?

“Ma la novità più importante, riguarda l’introduzione di una forma di partenariato pubblico-privato, promuovendo il coinvolgimento di privati per la realizzazione di singoli punti di videosorveglianza che siano orientati sulle vie o aree pubbliche. I cittadini che lo richiedono d’ora in poi potranno estendere la loro sfera di sicurezza anche oltre la loro proprietà, acquistando a proprie spese gli impianti e mantenendoli operativi per tutto il periodo autorizzato”. Lo ha detto il Sindaco, Giacomo Ghilardi, magnificando la diffusione di telecamere sulle teste di tutti i cittadini.

Siamo all’applicazione dello stile O’Brien (Orwell -1984). Un passo alla volta e potremmo giungere alla delazione. Una pratica assai auspicata da ogni organo securitario, irrimediabilmente votata al dossieraggio con l’obiettivo del controllo totale.

“Non ci sarebbe nulla di male, tanto io non ho nulla da nascondere” direbbero i probi abitanti della nostra città, convinti dalla Giunta di essere massicciamente circondati da un Mucchio Selvaggio composto dai mariuoli di ogni specie.

Ad essere ottimisti si può immaginare una massa di virtuosi cittadini pronti a recarsi nelle caserme dei carabinieri (naturalmente palesando la propria identità) per dettare e sottoscrivere verbali, ricchi di dettagli. Tuttavia, il nostro lato pessimista ci fa temere che tanta audacia non si manifesterà. Non tutti hanno il coraggio civile di Guido Rossa, il delegato della Fiom che denunciò le Brigate Rosse e finì ammazzato.

Resta la palese ricerca di un consenso elettorale che si manifesta solo attraverso una postura poliziottesca ma è assente su tutto il resto.

Ivano Bison

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