18 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Blitz della giunta che si aumenta lo stipendio. Polemiche a Sesto

Come riportato sul Fatto Quotidiano ieri, la giunta sestese, in data 31 dicembre 2021, si è riunita per deliberare l’aumento dei propri stipendi. Gli aumenti li ha finanziati il governo Draghi, a seguito di una norma approvata pochi giorni prima, allo scopo di  riparametrare gli emolumenti degli amministratori locali rapportandoli a quelli dei presidenti di Regione, ma dividendoli in tre fasi: una prima parte nelle buste paga del 2022 (il 45% dell’aumento totale), una seconda nel 2023 (un altro 23%) e l’ultima, il restante 32%, nel 2024. Per l’aumento complessivo, insomma, sindaco e assessori avrebbero dovuto attendere tre anni, ma ciò non è avvenuto. Questa operazione permette, così, al primo cittadino di ricevere 2mila euro lordi in più al mese per i prossimi sei mesi, cioè fino alle prossime elezioni amministrative e ad assessori e presidente del consiglio comunale, quasi 1300 in più.

Daniele Tromboni, consigliere comunale del M5s, consultando l’albo pretorio del comune, ha riscontrato delle delibere che non tornavano. Per questo Tromboni ha scritto una diffida a sindaco e assessori invitandoli a revocare la loro decisione. Le parole del consigliere: “Abbiamo atteso fino a fine gennaio perché speravamo che si trattasse di un refuso e che, all’arrivo della busta paga, sindaco e assessori, accorgendosi dell’aumento nella misura massima, avrebbero corretto la delibera. Così non è stato e lunedì abbiamo proceduto con l’invio della diffida. La risposta del comune dovrebbe arrivare entro giovedì prossimo. Se non dovesse pervenire, i passi successivi potrebbero essere il ricorso al TAR per l’annullamento della delibera o la segnalazione alla Corte dei Conti”. Inoltre, secondo Tromboni, visto che in parte non è coperto dal governo, l’aumento avrebbe dovuto essere approvato dal consiglio comunale e non dalla giunta, che per di più si trovava in una posizione di conflitto di interessi. E il rispetto dell’equilibrio di bilancio dovrebbe essere verificato dai revisori dei conti, mai interpellati a riguardo.

Massimo De Rosa, consigliere regionale M5s afferma: “Se avessero messo lo stesso impegno e la stessa velocità nel cercare di risolvere i problemi della città e gli sfratti delle persone in difficoltà, avrebbero almeno fatto un servizio ai loro cittadini. Ma così hanno invece dimostrato quali sono le loro priorità e a che gradino di importanza mettono famiglie e indigenti rispetto ai loro interessi”.

“Tagli di servizi, aumenti delle tasse, blocco delle assunzioni, la lungimirante politica di bilancio di Di Stefano ha messo in ginocchio moltissime realtà sestesi ma evidentemente il Sindaco è così felice del lavoro svolto da assegnarsi da solo un cospicuo aumento, anticipando gli adeguamenti previsti dal Governo per i prossimi 3 anni con risorse del Comune. Una scelta spregiudicata. Tutto, subito e con i soldi dei sestesi”, questo il commento del PD sestese.

Elisa Mariam Rady

Mi chiamo Elisa Mariam Rady e sono una studentessa di 24 anni, attualmente iscritta al secondo anno di magistrale in giornalismo presso l'Università di Parma. Sono una ragazza determinata, umile e volenterosa, mi nutro di curiosità ed entusiasmo. Sogno una carriera da giornalista e scrittrice.

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