11 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Progetto ex Kanthal, l’opposizione invoca condivisione

Si rincorrono da qualche tempo le voci, supportate da indiscrezioni giornalistiche, di un progetto presentato recentemente dalla catena privata di grande distribuzione Iperal all’amministrazione di Cinisello Balsamo, per la trasformazione in supermercato dell’area dismessa c.d. ex-Kanthal, tra le vie Leonardo da Vinci, Alberti e M.T. di Calcutta.

La notizia agita la politica locale e l’opposizione di centrosinistra chiede alla giunta di chiarire i fatti. “Siamo in attesa di poter visionare gli atti del progetto nel dettaglio, anche se è già noto che l’intervento prevederebbe la demolizione dei capannoni oggi presenti per realizzare un punto vendita di circa 2500 mq”, scrivono in un comunicato PD e Cinisello Balsamo Civica.

“Pur guardando con interesse a questa operazione – destinata a valorizzare un’area ormai dismessa da oltre 15 anni – riteniamo che la valutazione e l’approvazione del progetto non possano prescindere dal coinvolgimento della cittadinanza e delle realtà sociali del quartiere, in particolare per individuare le opere compensative ed eventuali ulteriori investimenti percepiti come utili a migliorare effettivamente la vivibilità del quartiere; gli interventi previsti – tra i quali figurano il raddoppio della carreggiata di via Alberti, della cui utilità per il quartiere dubitiamo, e la realizzazione di un corridoio ciclabile di collegamento con il Parco della Pace – non sarebbero infatti sufficienti a risolvere le problematiche sussistenti nella zona”.

“L’opera verrebbe realizzata in una zona di grande interesse – spiega il vicecapogruppo PD Daniele Calabria – se non altro per la sua vocazione fortemente residenziale, cui però non corrisponde una presenza massiccia di servizi per i residenti stessi; la realizzazione di una realtà commerciale così importante dovrebbe perciò essere ricompresa in una pianificazione più ampia e a lungo termine che rilanci l’asse di via Alberti. Ricordo, infatti – continua Calabria – che in quell’area ancora incerto è il destino delle aree del Parco GruBria limitrofe a via Alberti (e della Cascina del Vallo), ricomprese tra quelle in via di acquisizione da parte del Comune, cui si aggiungono la necessità di un collegamento ciclabile tra il parco citato e quello della Pace, il ripensamento della struttura che oggi ospita la piscina Alberti e la sistemazione delle altre aree verdi presenti in zona, a partire da quella vicino all’area parcheggio di via Bramante, oggi cintata”.

“Quello che chiediamo – aggiunge Massimo Ciliberto, capogruppo della Civica – è che la progettazione delle opere previste in compensazione e degli ulteriori interventi dell’amministrazione nell’area sia oggetto di discussione pubblica: non solo dunque, ci aspettiamo che il progetto sia discusso approfonditamente nelle sedi istituzionali, ma richiediamo che su di esso vengano interpellati i residenti e le realtà sociali, culturali ed economiche insediate in quell’area, con incontri pubblici, sondaggi e qualsiasi altro strumento utile alla condivisione coi cittadini. L’obiettivo – continua Ciliberto – è cogliere l’occasione dell’investimento del privato per un ripensamento complessivo dei servizi presenti nel quartiere, nell’ottica della sostenibilità ambientale e della semplificazione della vita dei cittadini.”

“Occorre poi – chiosa il capogruppo PD Andrea Catania – fare una valutazione più ampia rispetto agli altri servizi commerciali presenti sul territorio: quali sono le previsioni di altre medie superfici di vendita nei quartieri vicini e sul resto della città? Non è possibile pensare ad una destinazione commerciale per ogni area dismessa, occorrono delle alternative”.

Redazione "La Città"

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