2 Dicembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Scontro sul PNRR, “Cinisello non ha presentato progetti”

Ancora una polemica di quelle che pesano incombe sul dibattito politico a Cinisello Balsamo e si apre sui fondi del PNRR per la rigenerazione urbana in arrivo ai comuni dal governo. Nei giorni scorsi il sindaco Giacomo Ghilardi, in veste di portavoce dei primi cittadini leghisti lombardi, aveva preso carta e penna per scrivere ai gruppi parlamentari del suo partito chiedendo di farsi portavoce del disagio dei comuni lombardi, che ravvisano mancati finanziamenti di progetti presentati in vista del PNRR.

Secondo Ghilardi gran parte delle risorse sarebbero invece deviate sui comuni del Mezzogiorno per via di parametri a suo avviso errati e che andrebbero modificati. Le parole del sindaco innescano, come prevedibile, la reazione immediata delle opposizioni in consiglio comunale. Perché Cinisello Balsamo, almeno per il momento, non ha presentato alcun progetto per partecipare ai bandi finanziati dal PNRR. Lo dicono i consiglieri del Partito Democratico, che sottolineano come la vicina Sesto San Giovanni, avendo presentato progetti, beneficerà di 10 milioni di euro per la rigenerazione urbana.

“Le opportunità di finanziamento sono numerose, così come gli ambiti di intervento che spaziano dall’edilizia scolastica, alla coesione territoriale, ai servizi educativi, alla raccolta dei rifiuti, all’offerta sportiva scolastica, all’efficientamento energetico” afferma il consigliere comunale del Partito Democratico Marco Tarantola, che aggiunge: “Non è accettabile che una Amministrazione comunale non abbia progetti da presentare. Non possiamo più permetterci di vivere di rendita, la Città ha bisogno di una Amministrazione preparata e di un Sindaco capace!”. Sono infatti molteplici, secondo i dem, le questioni urbanistiche ancora in sospeso e che potrebbero essere in parte risolte approfittando delle opportunità dei finanziamenti.

Il PD attacca sui ritardi di un’amministrazione accusata di non  saper affrontare i nodi più importanti. Come ad esempio che il prolungamento della M5 che è ancora fermo al progetto preliminare o la questione dei lavori per la quarta corsia dinamica sull’A4 e il ripristino delle barriere fonoassorbenti sul cui i dem denunciano di aver avuto risposte da parte della giunta. Ma nel mirino dell’opposizione c’è anche il fatto che l’amministrazione Ghilardi abbia rinunciato a partecipare al bando per la rigenerazione dell’ex liceo Peano.

Resta sul tavolo anche la questione di Cascina Cornaggia, “il cui progetto già finanziato con risorse derivanti dal bando periferie del 2016, è fermo e la colpevole immobilità dell’amministrazione rischia di farci perdere oltre 4 milioni di euro già assegnati”, attaccano i dem. Ci sono poi lavori per la passerella ciclopedonale sul viale Fulvio Testi a servizio del quartiere Crocetta che “sono in grave ritardo”. “Quando Ghilardi smetterà di fare propaganda come se fosse ancora un consigliere comunale di opposizione sarà troppo tardi: il Sindaco a suon di selfie e comunicati stampa sta perdendo tutti possibili bandi e progetti anche già finanziati. Diciamo basta agli annunci e ai tagli dei nastri su opere di ordinaria amministrazione, è ora di vedere i fatti”, conclude il PD.

Redazione "La Città"

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