29 Settembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Fallisce il gestore della piscina comunale. Il sindaco promette la riapertura

Era il 7 gennaio scorso quando un’ordinanza del Tribunale di Milano chiudeva l’attività di gestione della piscina comunale di Bresso da parte della società Gestisport che è fallita. Niente gestore e corsie chiuse. Una doccia fredda di inizio anno per i bressesi che potrebbero perdere un impianto natatorio dopo oltre vent’anni di attività. Contrariato l’ex sindaco di centrosinistra Ugo Vecchiarelli, che è subito intervenuto: “Verrà il momento per valutare eventuali responsabilità amministrative del comune a guida centrodestra, ora voglio esprimere solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori della piscina”.

Qualche giorno dopo è arrivato anche il commento del sindaco in carica, Simone Cairo, che rassicura la cittadinanza promettendo la riapertura dell’impianto in tempi rapidi. “Il Comune è già riuscito a recuperare il possesso della struttura dal Curatore fallimentare, fatto non semplice ma realizzato; ho dato disposizione che non siano svuotate le vasche della piscina e che gli impianti rimangano in funzione. Sarà il comune, insieme alla nostra azienda partecipata ATES a farsi carico di tenere “vivo” l’impianto, pronto a ripartire”, scrive Cairo sui social.

“Abbiamo affrontato il complesso tema del mutuo che è ricaduto sulle spalle del comune di Bresso, entro pochi giorni presenterò la proposta di come riusciremo a farci carico anche di questo oneroso costo, non preventivato o preventivabile. Incontrerò l’altro grande asset della nostra piscina: il suo personale, la gestiva con competenza e passione, la rendeva un unicum di altissima qualità nel settore milanese e lombardo; non dobbiamo perderlo e cercheremo di portarli nel futuro del nostro centro. Posso dirvi che a brevissimo definiremo la procedura di individuazione del nuovo gestore che subentrerà nell’anno sportivo in corso”, conclude il sindaco.

Le parole del primo cittadino indicano che l’impianto riaprirà (non c’è ancora una data) ma sarà gestito completamente dal comune. Nel frattempo si cerca un nuovo gestore che si spera arrivi in fretta, vista l’onerosità delle spese che l’amministrazione dovrà affrontare. Operazione non facile in questi tempi di pandemia trovare delle offerte all’altezza delle aspettative.

Redazione "La Città"

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