12 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Cinisello presenta il suo patrimonio green: 65 aree verdi e 20mila alberi

Dopo diverse settimane di polemiche in città sul verde pubblico e la sua manutenzione, giudicata poco soddisfacente dalle opposizioni in consiglio comunale e dalle proteste di molti cittadini, la giunta di centrodestra passa al contrattacco. Lo fa pubblicando i dati dell’ultimo censimento arboreo di Cinisello Balsamo, aggiornato a dicembre 2021.

Sono 65 i parchi e giardini comunali, che nelo studio comprendono anche impianti sportivi e aree verdi di scuole e spazi a corredo delle strade. In tutto un milione di metri quadri di verde. A questi si aggiungono migliaia di alberi, di arbusti e diversi chilometri di siepi.

Ecco nel dettaglio i numeri dal censimento: 20.554 sono complessivamente i posti pianta di cui 15.858 sono alberi vivi e 144 alberi morti (è in corso la rimozione); 1.395 le ceppaie (è in corso la fresatura). Le specie arboree prevalenti sono: Acer con 1.855 unità; Tilia 1.517 unità; Liquidambar 1.182; unità; Platanus 1.188 unità; Prunus n. 840 unità, Celtis 959 unità; Quercus 857 unità; Carpinus 627 unità; Cedrus 550 unità e Pinus 374 unità.

Non mancano alberi di grande valore, come i tre alberi monumentali: un Celtis e una Magnolia nel parco di Villa Ghirlanda Silva e un Celtis collocato all’interno di una proprietà privata. Relativamente ai parchi storici, ci troviamo di fronte a 6.000 mq di verde in Villa Breme-Forno e 40.000 mq nel parco di Villa Ghirlanda Silva con 1200 piante tra cui molti alberi secolari.

Nel corso dell’anno 2021 sono stati piantati 124 nuovi alberi in diverse località della città che verranno mappati nel corso del 2022. 29 nuovi alberi si aggiungeranno ai filari alberati nel parco Grubria che conta complessivamente 1.051 unità, mentre una trentina sono stati messi a dimora nella zona boschiva del parco di Villa Ghirlanda.

Altro importante intervento ha interessato il Parco della Pace, dove sono stati messi a messi a dimora 20 alberi a cura del Circolo Legambiente, in collaborazione con il Servizio Ambiente, Ecologia – ufficio Verde e con i ragazzi dell’associazione scoutistica AGESCI. Infine una cinquantina di nuove piante sono state piantate in diversi punti della città: nel parco degli Alpini, in via Monte Ortigara di fronte alla scuola, nelle aiuole dei marciapiedi di via Podgora, sul marciapiede di via Sirtori, in via Partigiani, in via Petrarca.

Non mancano alberi di grande valore, come i tre alberi monumentali: un Celtis e una Magnolia nel parco di Villa Ghirlanda Silva e un Celtis collocato all’interno di una proprietà privata. Relativamente ai parchi storici, ci troviamo di fronte a 6.000 mq di verde in Villa Breme-Forno e 40.000 mq nel parco di Villa Ghirlanda Silva con 1200 piante tra cui molti alberi secolari.

Nel corso dell’anno 2021 sono stati piantati 124 nuovi alberi in diverse località della città che verranno mappati nel corso del 2022. 29 nuovi alberi si aggiungeranno ai filari alberati nel parco Grubria che conta complessivamente 1.051 unità, mentre una trentina sono stati messi a dimora nella zona boschiva del parco di Villa Ghirlanda.

Altro importante intervento ha interessato il Parco della Pace, dove sono stati messi a messi a dimora 20 alberi a cura del Circolo Legambiente, in collaborazione con il Servizio Ambiente, Ecologia – ufficio Verde e con i ragazzi dell’associazione scoutistica AGESCI. Infine una cinquantina di nuove piante sono state piantate in diversi punti della città: nel parco degli Alpini, in via Monte Ortigara di fronte alla scuola, nelle aiuole dei marciapiedi di via Podgora, sul marciapiede di via Sirtori, in via Partigiani, in via Petrarca.

Degna di nota anche la semina delle diverse specie di fiori di campo come papaveri, fiordalisi insieme a piante perenni quali Achillea, Malva, Veronica che porterà alla realizzazione, in primavera, del prato fiorito, serbatoio di biodiversità, in due punti della città: nel giardino di via De Ponti angolo via Giordano e nel Parco degli Alpini di via Monte Ortigara.

“Il nostro è un ricco patrimonio “verde” che va custodito e valorizzato. Questi nuovi interventi di messa a dimora vanno in questa direzione. Grazie al censimento e al monitoraggio costante da parte degli esperti siamo in grado di tenere sotto controllo lo stato di salute delle alberature e delle siepi presenti e di intervenire laddove si rende necessario. Le potature e gli abbattimenti infatti sono sempre interventi mirati sulla base delle analisi effettuate dagli esperti”, ha precisato il vicesindaco con delega all’Ambiente Giuseppe Berlino.

Redazione "La Città"

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