19 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

“Degrado? Colpa di chi c’era prima”. Il ritornello stonato di Ghilardi

Nell’edizione cartacea de “la Città” di dicembre parliamo diffusamente di degrado e come accade sempre più spesso, Giacomo Ghilardi, attribuisce le colpe alla giunta che lo ha preceduto. A qualsiasi over 60, appassionato di musica, verrebbero in mente, Gino Latilla e Nilla Pizzi, quando cantavano “La colpa non è mia ma è del
bajon!”.

Diciamo questo per riprendere invece un sinonimo di degrado, ovvero: “decadimento”. Ci appropriamo del sostantivo per descrivere ciò che affligge la maggioranza di destra nella nostra città anche se a qualcuno, degno del tifo curvaiolo, potrebbe venire la voglia di suggerirci: “pensate alla sinistra e fatevi gli affari vostri”. Ciononostante, ci picchiamo di considerare la vita politica di Cinisello Balsamo cosa di una certa importanza
per l’insieme della collettività.

Che si stiano deteriorando, in modo esponenziale, i rapporti dentro lo schieramento che governa da Palazzo Confalonieri non è cosa di oggi. Mentre Fratelli d’Italia gongola nell’attesa di altre adesioni, Forza Italia è praticamente relegata a parente povero con la Lega che (pur accogliendo gli scioglitori delle liste civiche) perde i pezzi dal lato più esposto. È notizia dei giorni scorsi che l’amico di Ghilardi, Augusto Meroni, ha sbattuto la porta e ha lasciato i propri incarichi per fondare un suo destrissimo movimento cittadino.

Non è tempo di fare calcoli elettorali su quanti voti potrebbe perdere la Lega. Ci interessa il fatto politico. E probabilmente si avvicina molto al vero chi pensa che un ulteriore “dissolvenza incrociata” potrebbe far emergere un’immagine molto diversa da quell’autoritratto che dipinge il Sindaco buon padre di famiglia, religioso e praticante, ottimo tagliatore di nastri e perpetuo presente in tutte le situazioni, anche quando non serve.

Ivano Bison

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