29 Novembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Una sera d’estate, un cortile e la musica dal vivo. Ritorna l’incanto di Coverland

Coverland – Quando le novità non erano note: 22 novembre 2019, Nova Milanese, è lì che li lascio l’ultima volta, per ritrovarli a quasi due anni di distanza in via Bramante a Cinisello Balsamo. Sicuramente a loro mancava il palco, dopo tanto tempo di forzata inattività, e a noi mancava questo spettacolo.

Sembra che non sia cambiato nulla. E invece qualcosa è cambiato, ci sono dei nuovi musicisti. Ma il condottiero e autore di questo bellissimo concerto, che non ci si stanca mai di ascoltare e riascoltare, è Ivano Bison, l’ideatore di questo viaggio a ritroso nel tempo in un periodo della storia della musica italiana in cui le “novità musicali” in realtà non lo erano affatto, perché si trattava più banalmente di cover di successi di canzoni edite, scritte e cantate da altri. Bison, ve lo posso garantire, di musica sa tutto, o quasi, si può parlare con lui per ore di generi, autori, interpreti.

Claudio Aprile – tastiere, Federico Barluzzi – basso, Giuseppe Barluzzi – batteria, non ci hanno fatto rimpiangere le passate formazioni. Abbiamo ritrovato però il chitarrista Pino Bifano e le due cantanti Zia Sarotti ed Elena Ferretti, entrambe molto brave, le loro voci si amalgamano perfettamente. Elena Ferretti è ormai una celebrità; arrivata seconda a The Voice Senior, ha partecipato come ospite al Festival di Sanremo, ha alle spalle una lunga carriera e una voce strepitosa. Alle blind auditions di The Voice Senior ha interpretato Ti sento dei Matia Bazar, ed è stato subito un successo. E poi che dire di Minuccio De Vivo che, con Ivano Bison, è la presenza costante di questo meraviglioso viaggio nella musica; i suoi arrangiamenti e le sue interpretazioni ci fanno rivivere quel periodo e quelle atmosfere. Nulla è improvvisato, tutto è studiato con professionalità e rigore. Tanti sono i brani, cantati sia nella versione italiana che in quella originale, che ci ricordano momenti spensierati della nostra vita, ma per me ogni volta è pura bellezza ascoltare Find the cost of freedom e Ohio (Crosby, Stills, Nash & Young). Assistere all’esibizione di Minuccio De Vivo di A whiter shade of pale è un’esperienza imperdibile che fa dimenticare Gary Brooker e i Procol Harum.

In occasione del decennale, è la cooperativa UniAbita ad avere avuto la felice intuizione di inserire Coverland nel palinsesto degli eventi programmati per l’estate. Le iniziative continueranno anche a ottobre, quando incontreremo ancora Ivano Bison e i suoi musicisti per lo spettacolo A ruota libera sulla storia di Bob Dylan.

Patrizia Rulli

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