29 Novembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

L’assessora scarta i progetti sulla parità di genere. Ma “non è di sua competenza”

Censura della giunta di centrodestra contro un progetto presentato dall’associazione Gaymiout rivolto alle scuole di Cinisello Balsamo che mira a sviluppare una maggiore consapevolezza sulla parità di genere e sul bullismo. Secondo quanto riferisce il PD in una nota, l’assessora all’Istruzione Gabriella Fumagalli avrebbe “personalmente impedito cha a inizio anno le due proposte presentate dall’associazione Gayminout fossero ammesse all’attenzione delle scuole, tutto questo nonostante gli uffici comunali non avessero espresso alcuna contrarietà”.

“Il quaderno è un elenco di attività formative, frutto della collaborazione con Associazioni, Cooperative, Enti, Aziende e degli altri settori dell’Amministrazione Comunale, a cui le scuole del territorio posso aderire liberamente” – ricorda il capogruppo Andrea Catania – “Per quale motivo un assessore interviene in una valutazione di carattere tecnico non di sua competenza e chiede espressamente che due progetti aventi l’obiettivo di sviluppare maggiore consapevolezza sulla parità di genere e sul bullismo vengano rigettati? In passato non era mai successo che un assessore decidesse cosa dovesse essere inserito nel Quaderno. Le scuole devono essere libere di scegliere, questa si chiama censura!” conclude Catania.

La “scoperta” è avvenuta dopo che qualche mese fa era giunta una segnalazione rispetto all’esclusione di questi progetti dal Quaderno, senza che fosse chiaro chi avesse preso questa decisione. Successivamente, il Gruppo Consiliare del PD aveva presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale a cui era stato risposto che le proposte erano state considerate “non adatte al target e per le modalità di presentazione”.

“Oggi scopriamo che in realtà questa era l’opinione personale dell’Assessore Fumagalli che è intervenuta di imperio, andando oltre il suo ruolo”, prosegue la consigliera Patrizia Bartolomeo. “Perché non è stata lasciata libertà alle scuole di decidere liberamente se aderire o meno alle proposte? Da quanto si è insediata questa Amministrazione, le collaborazioni con le associazioni del territorio che si occupano di
diritti civili si è praticamente interrotta e la Giunta ha smesso di promuovere qualunque iniziativa avente a tema la lotto contro l’omotransfobia”, denuncia Bartolomeo.

Rispetto a queste scelte – sostiene il PD – emerge in maniera inequivocabile la posizione di Fratelli d’Italia e Lega che a livello nazionale negano addirittura l’esistenza della questione omofobia e a livello locale bloccano ogni iniziativa sul tema.

La giunta Ghilardi, sostenuta proprio da Lega e Fratelli d’Italia, non è nuova a censure del genere. Nel 2019 l’Assessore alla Cultura di Cinisello Balsamo impediva la proiezione di un film a tematica lgbt promosso dall’associazione Gayminout all’interno della rassegna del Cinema nel Parco perché considerato poco consono (si trattava di un film proiettato nelle principali sale italiane). L’allora campagna social #sindacoripensaci aveva convinto il primo cittadino a fare marcia indietro, almeno parzialmente, consentendo una proiezione ma un altro film.

(nella foto l’ssessora Gabriella Fumagalli)

Redazione "La Città"

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