11 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Carlo Lio perde il posto in Regione. “Titolo di studio inadeguato”

Non aveva i titoli per ricoprire la carica di difensore civico della Regione Lombardia, ruolo assunto dal 3 maggio del 2017. Così, dopo quattro anni, Carlo Lio è decaduto grazie ad una sentenza del Consiglio di Stato. Titolare di una licenza di scuola media inferiore, l’ex assessore regionale di Forza Italia ai tempi di Formigoni ed ex sindaco di Cinisello Balsamo, “deve considerarsi non in possesso di titolo di studio adeguato all’attività dell’organismo interessato”.

Il ricorso contro Regione Lombardia era stato presentato dall’avvocato Giuseppe Fortunato, che ora si dichiara pronto a prendere il posto di Lio e commenta: “Sono soddisfatto per il pronunciamento del Consiglio di Stato, io sono pronto, anzi prontissimo, ad assumere l’incarico di Difensore Civico. Sarò al fianco dei cittadini per difendere la legalità”. A chiedere ora le dimissioni di Lio è il Movimento Cinque stelle.

Lio era stato prima consigliere comunale poi assessore a Cinisello Balsamo negli anni ’80 per il PSI nelle giunte di sinistra. Divenne sindaco della città nel 1991 e al tramonto del craxismo, nel 1994, entrò in Forza Italia. Dal 1997 ha ricoperto la carica di responsabile dei Rapporti istituzionali dell’Aler (ex Istituto autonomo case popolari) e dal 1999 quella di consulente delle Ferrovie Nord Milano. In seguito fu nominato Vicecoordinatore di Forza Italia in Lombardia e poi assessore alle opere pubbliche della giunta Formigoni.

Redazione "La Città"

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Un commento

  • Non aveva titoli nemmeno per fare il Sindaco. Come quello che c’è ora

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