Dopo il 25 Aprile il PD rilancia: un progetto sulla Resistenza nelle scuole

Una targa a memoria delle Staffette Partigiane e un progetto educativo nelle scuole che tenga conto della memoria della Resistenza. Lo chiede il Partito Democratico di Cormano, che ha presentato la proposta attraverso un ordine del giorno che sarà discusso in consiglio comunale. L’idea nasce dopo le celebrazioni del 25 Aprile in cui il PD ha organizzato un evento online dedicato alle figure femminili della Resistenza.

“Il 25 Aprile è una data fondante per la Nostra Democrazia, ma come diceva Nilde Iotti, una donna straordinaria, che ha combattuto affinché l’Italia diventasse una Repubblica Democratica, e ha sempre lottato per la giustizia sociale, la Democrazia non va solo conquistata, ma difesa”, spiega la neo-capogruppo dem Giorgia Musso, che aggiunge: “Per questo come Gruppo Consigliare, partendo da queste parole, abbiamo deciso di  contribuire a creare una memoria collettiva sempre più forte affinché le nuove generazioni possano afferrare il testimone lasciato dai partigiani e combattere le lotte odierne. Così abbiamo presentato al Consiglio Comunale la proposta di installare una targa proprio a memoria delle Staffette Partigiane e di creare un progetto educativo nelle scuole che tenga viva la memoria della Resistenza e speriamo che questo odg venga accolto senza se e senza ma”.

“Abbiamo voluto celebrale il 25 Aprile in chiave differente rispetto al passato”, afferma il segretario cittadino del PD Marco Pilotti. “Quest’anno abbiamo voluto ricordare le Staffette Partigiane, le quali hanno avuto un ruolo fondamentale durante la Resistenza e al quale spesso non viene dato il giusto spazio e ricordo”.

La serata, trasmessa in diretta sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del PD cormanese. All’evento hanno partecipato la professoressa Cinzia Venturoli, docente di storia della società contemporanea presso l’Università di Bologna e direttrice del CEDOST, Centro di Documentazione Storico Politica sullo Stragismo e membro del direttivo di ISREBO – Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea e la professoressa Francesca Taraballi, direttrice del Dipartimento di rigenerazione muscolo scheletrica dell’Istituto Houston Methodist Hospital in Texas.

Durante la discussione sono state ricordate le 19 partigiane decorate con la medaglia d’oro al valore militare, ma anche le 35mila combattetti e 70mila donne che hanno fatto parte dei Gruppo di Difesa della donna, troppo spesso dimenticate. È stato affrontato anche il tema, centrale ancora oggi come allora, della disparità di genere, soprattutto nella politica.

Redazione

Redazione "La Città"

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