12 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Stangata Tari per le famiglie di Cinisello. Rincari fino al 48% in tre anni

Ancora un aumento per la Tari a Cinisello Balsamo. Per il terzo anno di fila la giunta di Cinisello Balsamo ha ritoccato al rialzo la tariffa per la raccolta dei rifiuti. I nuovi valori per il 2021 sono stati approvati dalla maggioranza di centro destra nel consiglio comunale di ieri.

Aumenti per tutte le famiglie e peggiorativi per le più numerose. Facciamo qualche esempio: una coppia senza figli, con un appartamento di 80 mq, nel 2018 pagava 127 euro, nel 2020 153 e nel 2021 arriverà a 164 euro (+29% in tre anni); oppure, una coppia con due figli e un appartamento di 100 mq pagherà quest’anno 253,5 euro rispetto ai 188,2 del 2018, un aumento del 35%. E una famiglia con quattro figli in una casa di 120 mq pagherà quest’anno 371 euro contro i 252 del 2018 (una variazione del 48%).

Protestano le opposizioni. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Cinisello Balsamo Civica hanno pesantemente contestato questa scelta politica: “Assessore alla famiglia, tavoli per la famiglia, fattore famiglia – scrivono in una nota congiunta – sono solo parole retoriche che nascondono un vuoto di contenuti e, anzi, una azione politica che delle famiglie se ne disinteressa bellamente!”

“Si tratta quindi di un trend costante, che dopo l’esenzione IRPEF ed ora con la TARI ha finora caratterizzato l’intero mandato della Giunta Ghilardi, ovvero penalizzare sempre le famiglie specie quelle più deboli, contraddicendo i punti 5. PERSONE E FAMIGLIA e 8. MENO TASSE del loro stesso programma”, continua la nota che aggiunge: “Tutto ciò riflette la difficoltà nel rilanciare l’azione di Nord Milano Ambiente in un’ottica sovracomunale. Nonostante l’encomiabile impegno dei suoi lavoratori, il servizio è di fatto rimasto lo stesso, i passaggi di pulizia delle strade non sono cambianti, la raccolta differenziata aumenta di pochi decimali ogni anno. Poco o nulla neanche sulla lotta contro la plastica, nonostante il Consiglio Comunale avesse votato all’unanimità un ordine del giorno della minoranza sul “plastic-free”.

“Quello che servirebbe è un chiaro impegno per ampliare la scala delle attività dell’azienda, favorendo le economie di scale e riducendo così i costi. Per far ciò, bisognerebbe avviare un rapporto di collaborazione con uno dei consorzi di comuni esistenti in modo da avviare una gestione comune congiunta del ciclo dei rifiuti. Tuttavia, il Sindaco Ghilardi non riesce neanche a collaborare con gli altri sindaci della Lega per fare una gara insieme per il conferimento dell’indifferenziato: nonostante le dichiarazioni del sindaco dello scorso anno in occasione dell’acquisto delle quote di Core, Cinisello Balsamo si è ritrovata da sola a dover gestire l’attività”, concludono le opposizioni.

Redazione "La Città"

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