29 Novembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Dal comune un aiuto di 500 euro per i negozi rimasti chiusi

Un nuovo contributo di 500 euro una tantum destinato alle attività commerciali di Cinisello Balsamo. Ad annunciarlo è il comune che ha deciso di destinare gli aiuti ai negozi di vicinato che hanno subito le chiusure a causa della pandemia. Sono quindi esclusi gli alimentari.

La misura è rivolta ai tipi di negozi non inclusi nel primo bando di aiuti erogati a Cinisello nel dicembre 2020. Sono ammesse le attività di vendita di abbigliamento, scarpe e accessori, casalinghi, tendaggi, strumenti musicali. Ma anche agli artigiani come sartorie, calzolai, acconciatori, estetisti e mobilifici (inferiori a mq 250).

“Questa nuova misura a sostegno del commercio locale vuole essere un altro segno concreto della vicinanza dell’Amministrazione a commercianti e artigiani che a distanza di più di un anno soffrono delle conseguenze economiche dovute alla pandemia e dalle incertezze che essa ha generato sul tessuto locale”, dichiara il vice Sindaco con delega al Commercio e alle Attività produttive Giuseppe Berlino.

“Dopo essere intervenuti inizialmente, con un primo bando, su alcune categorie oggettivamente più penalizzate (ristoranti, bar ecc.) abbiamo posto attenzione anche ad altri settori e attività che a loro volta hanno sofferto le chiusure obbligate nei periodi di zona rossa e che ci avevano chiesto aiuto. Siamo consapevoli delle difficoltà che stanno ancora oggi attraversando tutti e non smetteremo di sostenere e infondere un messaggio di fiducia e speranza, perché siamo certi che i prossimi mesi segneranno una ripresa socio economica e non mancheranno nuove misure straordinarie, forse anche prima dell’estate”, conclude Berlino.

Redazione "La Città"

Articolo precedente

Cultura, al via “La Settimana del Libro Italiano” di Innsbruck

Articolo successivo

Cascina Gatti, sabato un presidio di solidarietà per i disabili “sfrattati”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.