19 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Cascina Gatti, il comune cambia l’appalto. Protesta del PD: “Sradicati i disabili anziani”

Sta provocando polemiche a Sesto San Giovanni il cambio di appalto per la gestione dei servizi dedicati alla disabilità che coinvolge la comunità di Cascina Gatti. Dopo 35 anni di attività, l’amministrazione comunale di centrodestra ha deciso di cambiare la gestione del centro da comunità sociosanitaria in comunità socioeducativa.

Un mutamento di pelle considerato peggiorativo dalle opposizioni in consiglio comunale perché, come argomenta il PD sestese, le persone disabili più anziane che la abitano da decenni verranno sradicate e ricollocate in residenze sanitarie per disabili. In tal modo gli abitanti di quella comunità perderebbero il nucleo vitale di appartenenza per diventare ospiti di strutture residenziali che nulla hanno a che fare con l’esperienza di comunità pensata e praticata in questi anni.

L’accusa da parte del centrosinistra all’amministrazione è di cercare un risparmio attraverso un nuovo appalto che però peggiorerà la qualità della vita degli assistiti: “Viene troncata, dopo 35 anni, un’esperienza che la cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione ha portato avanti con professionalità ed attenzione alle persone e, nello stesso tempo, anziani disabili, in stato di estrema fragilità, pagheranno pesantemente il “risparmio“ e lo smantellamento che questa Amministrazione, peraltro già condannata per discriminazione nel giugno 2019 dal Tribunale di Monza per non aver fornito la totalità di ore per il sostegno educativo ad alunni disabili, ha deciso di compiere su tutti i servizi sociali”.

Redazione "La Città"

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