Sesto, aumentano le tasse comunali anche per i funerali

Di fronte ad un evento ineluttabile e drammatico come la morte non si è mai totalmente pronti. Elaborare la perdita del proprio caro è un’esperienza difficile e dolorosa da affrontare e, in un simile contesto, già di per sé destabilizzante, ci si trova inevitabilmente a dover fare i conti con ciò che concerne l’organizzazione delle esequie e affrontare tutto l’iter burocratico ad esse legato. Considerata la sensibilità della circostanza, chiedersi quale sia il costo di un funerale potrebbe sembrare una domanda scomoda e stonata.

Eppure, anche il delicato tema della morte si scontra con l’inclemente e non indifferente aspetto economico di fronte al quale è impossibile esimersi. Dopo la notizia di questi ultimi giorni del rincaro sulla tassa dei rifiuti per i cittadini sestesi, è bene mettere in luce un argomento spinoso e del quale si parla poco.

Il costo medio di un funerale a Sesto San Giovanni nel 2021 parte da 1.700 euro per un funerale base, “economico”, fino a 3.400 euro per un rito funebre completo tenendo conto che il preventivo ed il prezzo totale aumentano in base alla tipo di cerimonia, la sepoltura e il trasporto, importi ai quali vanno aggiunte le tasse comunali il cui prezzo varia per ogni comune. Già nel maggio del 2019 era stato ravvisato un aumento delle tariffe, deciso dall’amministrazione, legato ai servizi funerari.

Tumulazioni, estumulazioni, trasporti funebri erano stati riadeguati nel bilancio di previsione “a supporto del piano di riequilibrio finanziario del Comune”, ha spiegato Maurizio Torresani, assessore al commercio, rilancio del sistema produttivo locale, sostegno alle imprese, marketing territoriale, bandi e servizi cimiteriali. Per le inumazioni, vale a dire il seppellimento del defunto sotto terra, la vecchia tariffa ammontava a 104 euro. Quella nuova è schizzata a 250 euro.

Stessa scelta per le esumazioni, l’operazione cimiteriale che consente di recuperare i resti di un defunto sepolto nel terreno dopo un periodo di tempo. Anche in questo caso, la vecchia tariffa ammontava a 104 euro, mentre la nuova sale a 204 euro. “Il costo per il Comune è di 263,89 euro”, replicava Torresani, aggiungendo: “La sensibilità che abbiamo voluto dimostrare sta nella valutazione della gratuità che abbiamo previsto per le inumazioni dei bambini fino ai 10 anni”.

Nulla è più esplicito ed esplicativo dei numeri. Nell’ultimo anno sono ulteriormente lievitati. È cresciuto anche il diritto affido ceneri che veniva a costare 29 euro, attualmente 100. Ciò che ancora più colpisce sono il diritto fisso comunale, quello di tumulazione ceneri e della salma che fino a un anno fa circa non costavano nulla e oggi hanno prezzi rispettivamente di 60, 100 e 200 euro.

Elisa Mariam Rady

Elisa Mariam Rady

Mi chiamo Elisa Mariam Rady e sono una studentessa di 23 anni, attualmente iscritta al primo anno di magistrale in giornalismo presso l'Università di Parma. Sono una ragazza determinata, umile e volenterosa, mi nutro di curiosità ed entusiasmo. Sogno una carriera da giornalista e scrittrice.

Articolo precedente

Cerimonia in ricordo del capitano di polizia che catturò Vallanzasca

Articolo successivo

Vaccini a domicilio: Cologno sì, Bollate (zona rossa) no

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Cliccando su “Accetto” acconsenti all’uso dei cookie.