11 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Piscina Paganelli, scontro Comune-ASA. Intanto i problemi dello sport restano

L’ASA, storica società sportiva di Cinisello Balsamo, nei giorni scorsi ha informato i suoi atleti agonisti, che, a partire dal febbraio, la piscina Paganelli avrebbe chiuso i loro corsi. La decisione era motivata dall’impossibilità di continuare a sostenere i costi per mantenere aperta la struttura natatoria. L’evento ha fatto partire una serie di comunicati stampa da parte del Comune di Cinisello, della Società sportiva ASA e del Partito Democratico.

L’Amministrazione comunale, per bocca dell’Assessore allo sport Daniela Maggi ha affermato: “Abbiamo appreso solo dalle famiglie degli iscritti e dai giornali della possibile chiusura dell’impianto per l’attività agonistica, unica attività consentita in questo periodo. Rimaniamo sconcertati dal metodo e dall’atteggiamento della Società Asa che è l’opposto di quello da noi sempre dimostrato nei loro confronti… La nostra amministrazione si è sempre dimostrata attenta e a favore dell’inclusione e della partecipazione. In questi mesi siamo stati accanto a tutti coloro che ci hanno presentato le loro difficoltà e le nostre porte sono sempre state aperte. Se Asa fosse venuta a confrontarsi con l’Amministrazione avrebbe trovato ascolto …”.

L’Asa nel suo comunicato ha spiegato: “Perché non abbiamo chiesto aiuto all’attenta e presente Amministrazione Comunale? La scorsa estate abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale di valutare la situazione della piscina Alberti e il futuro o non futuro della stessa. Dopo un giro valutativo con tecnici e politici non abbiamo saputo più nulla. Abbiamo chiesto alla consulta dello sport di affrontare i problemi della gestione impianti in emergenza COVID. Il 23 ottobre dopo il silenzio tombale abbiamo comunicato la nostra uscita dalla consulta per manifesta inattività della stessa e ad oggi nessuno ci ha ancora dato una risposta. Abbiamo “bussato” tante volte alla Vostra porta negli ultimi mesi, ma non abbiamo mai avuto risposte.”

Nella botta e risposta tra Comune e Asa è intervenuto anche il Partito democratico, all’opposizioone in consiglio. “Il grido d’allarme dell’ASA – si legge in un coomunicato – rispetto all’impossibilità di tenere aperta la Piscina Paganelli è solo l’ultimo di una serie di segnali preoccupanti. Già nei mesi scorsi, la GSL si era vista costretta ad interrompere le attività dell’agonismo presso la piscina Costa. In tutto questo, l’Amministrazione Comunale è rimasta silente”. Sempre nella sua comunicazione il PD ha proposto che “l’Amministrazione convochi ASA e GSL e offra il proprio sostegno economico per garantire almeno l’apertura di un impianto natatorio da usare in modo congiunto per garantire lo svolgimento dell’attività agonistica.” Il PD evidenzia altresì che “La stessa presidente della Consulta dello Sport, comunicando la scelta di non ricandidarsi dopo la scadenza, ha lamentato la mancanza di confronto e ascolto da parte della Giunta.

Dall’esame dei fatti si evince sicuramente una difficoltà di dialogo tra le parti interessate, Comune di Cinisello Balsamo e ASA, probabilmente acuito anche da altri contenziosi in corso (vedasi anche la sospensione in atto per l’ASA della concessione della pista di pattinaggio – con la situazione giuridica comunque ancora da definire).

Tuttavia, visto che il problema della pandemia avrà tempi di risoluzione sicuramente lunghi, sarà bene che, in questo caso, le parti interessate, si siedano ad un tavolo per definire e risolvere i problemi che toccano non solo atleti e famiglie ma anche i lavoratori che gravitano attorno alle attività sportive e i tanti cittadini che utilizzano le strutture sportive per il mantenimento del proprio benessere.

Diciamo che l’occasione potrebbe essere utile per esaminare i problemi che le associazioni sportive, causa Covid, si sono trovate a fronteggiare. In questo modo si potrebbe realizzare una valutazione su quali azioni intraprendere per sostenere lo sport cinisellese. Non ultimo, un esame degli effettivi bisogni, appoggiandosi anche alle conoscenze della Consulta dello Sport, potrebbe essere utile per capire come e dove cercare le risorse necessarie per sostenere lo sport locale.

Luigi Filipcic

Sono nato a Milano nel 1949. Dal 1993 sono iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Collaboro con il giornale “la Città” di Cinisello Balsamo dal 2004. Nel giornale, attualmente mi occupo in particolare delle pagine sportive. Mi appassiona lo sport, soprattutto l’atletica leggera, il ciclismo, il volley, il basket e il tennis. Mi piace molto leggere. Ho circa 500 libri, in particolare saggi e scritti di storia. Mi diverto a lavorare il legno ricavando vari oggetti. Tra quelli che ho realizzato ci sono due scacchiere, con i relativi pezzi da gioco, ambedue regalate con molto piacere. Rispetto la natura e l’ambiente, amo il mare e i suoi splendidi colori. Delle persone apprezzo molto la sincerità e l’educazione.

Articolo precedente

Il PCI a Cinisello, una scuola di vita con la porta sempre aperta

Articolo successivo

Il caso Tari fa discutere Sesto, il PD si mobilita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.