30 Novembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Piscina Paganelli a rischio chiusura, da Asa il grido d’allarme

E’ dello scorso venerdì la lettera che la Presidente Asa di Cinisello, Lia Strani, ha inviato a tutti i soci ASA. Una lettera che lascia poco all’immaginazione, è tutto drammaticamente molto chiaro. Le piscine Paganelli dopo quasi un anno trascorso faticosamente con la riduzione dei corsi sportivi, a causa della pandemia, non hanno più le risorse economiche per continuare a sopravvivere.

La Presidente, come è sempre solita fare, con la trasparenza che la contraddistingue, allega addirittura l’ultima fattura a carico ASA, quella di novembre (dicembre è ancora da contabilizzare ma i costi sono gli stessi). Lo scopo è quello di trasferire che le difficoltà sono reali, che nessuno si piange addosso senza motivo: ogni mese tenere aperto l’impianto costa alla società 8.840 euro.

Costo che non viene coperto considerato che gli unici corsi che si possono ancora praticare sono quelli dell’agonismo e che non entrano proventi dalle altre attività sportive, tutte sospese. 80 famiglie, agonisti dai 7 ai 23 anni, che a fine mese non potranno più frequentare. “Sono stanca di combattere – si sfoga la Strani – abbiamo resistito allo stremo delle forze, non abbiamo ricevuto nessun tipo di aiuto. L’unico supporto tangibile, reale, di cui ringrazio il Presidente, Pier Paolo Forello, per la sensibilità dimostrata, è quello ricevuto dalla Cooperativa UNIABITA che ci aveva sospeso il pagamento dell’affitto della sede ASA”.

Emerge anche che gli istruttori pur di allenare gli utenti si erano dimezzati il compenso e ora si erano addirittura offerti di allenare senza percepire nulla. Inutile dire che i soci ASA, ma non solo, sono attoniti e non si danno per vinti. ASA e tutti gli altri impianti sportivi della città, non rappresentano solo un luogo dove allenarsi, ma sono luoghi d’inclusione, di socialità e mai come quest’anno si sono rivelati così importanti per il benessere psico-fisico di tutti coloro che vi orbitano attorno. Noi tutti speriamo che qualcuno possa intervenire a supportare la riapertura dell’impianto per permettere che il settore agonismo possa continuare l’attività.

Stefania Vezzani

Vivo a Cinisello da sempre e mi ritengo una persona fortunata: ho avuto nonni speciali e ho genitori affettuosi. Mi hanno resa forte, ottimista, mi hanno insegnato che nella vita se hai qualcosa lo devi condividere. Da qui il mio forte bisogno di rendermi utile. Vivo con questa filosofia:  "Chiediti se ciò che fai agli altri, ti farebbe del male se a riceverlo fossi tu". Collaboro col giornale dal 2013, mamma di tre figli, felicemente sposata, ritengo un dono l'amicizia, sono allegra, amo leggere, scrivere, cucinare, camminare, adoro stare all'aria aperta.

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