11 Agosto 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

M1, Sesto diffida Milano che replica: “Il programma dei lavori è condiviso”

Scontro aperto tra il sindaco di Sesto San Giovanni e il Comune di Milano per il prolungamento della linea 1 della metropolitana fino a Monza-Bettola. A dare fuoco alle polveri ci ha pensato il primo cittadino sestese, Roberto di Stefano, che annuncia di aver diffidato il comune di Milano e la partecipata MM per il blocco del cantiere che a Sesto sta provedando disagi da tempo. “Da ormai nove anni – afferma Di stefano – i cittadini e i commercianti del quartiere Restellone, dove dovrà sorgere la fermata intermedia della metropolitana, sono costretti a fare i conti con la chiusura di viale Gramsci, una situazione non più sostenibile per gli innumerevoli disagi che porta con sé. È nostro dovere tutelarli e visto che siamo abituati a lavorare con la massima trasparenza, dopo aver fatto tutti passaggi necessari per sbloccare lo stallo senza però trovare la collaborazione della controparte, ora vediamo come si comporteranno il sindaco Sala e il Comune di Milano”.

Ed è arrivata a stretto giro la risposta piccata di Milano, attraverso le parole dell’assessore alla Mobilità, Marco Granelli, che attacca: “Il Comune di Sesto siede al tavolo dell’accordo di programma che guida i lavori. E quindi sa bene che si sta sottoscrivendo in questi giorni un accordo specifico, con testo già condiviso, per le sistemazioni superficiali di Sesto S. Giovanni e che farà ripartire i lavori il 15 gennaio 2021 che è domani. E proprio ora diffida? Così quando partiranno i lavori fra 10 giorni dirà è stato merito suo? O perchè vuole far saltare tutto l’accordo? Io non lo so, ma sono abituato a rimboccarmi le maniche e trovare le soluzioni, altri mi pare remino al contrario e per porre difficoltà”. E aggiunge: “E’ vero su quest’opera ci sono stati numerosi problemi con gli operatori e abbiamo lavorato assiduamente per trovare soluzioni e insieme abbiamo anche trovato risorse aggiuntive dal Governo in due occasioni, facendo in modo che non ci siano costi aggiuntivi per i Comuni: mi pare un risultato concreto. Auspico allora che il Sindaco di Sesto S.Giovanni invece di diffidare Milano continui a collaborare per giungere al risultato. E se non gli va bene esca dal tavolo e d’ora in poi i soldi che servono li tirerà fuori lui, invece di usarli per pagare gli avvocati”.

Redazione "La Città"

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