3 Dicembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

CDI Punturiere: di nuovo aperti in sicurezza

Durante la prima ondata dell’emergenza sanitaria, anche la cooperativa sociale Il Torpedone, dal 1994 attenta ai bisogni della persona e della comunità, ha dovuto riformulare le modalità di erogazione dei suoi servizi. Dalla Casa della cittadinanza-che ha chiuso i suoi spazi ma ha tenuto compagnia fino a maggio ai cittadini attraverso tutorial sulla sua pagina Facebook, al Centro Polivalente Anziani di Melzo, che ha comunque continuato a funzionare durante l’emergenza sanitaria. Senza dimenticare il Centro Diurno Integrato Punturiere, da circa vent’anni riferimento sul territorio di Cinisello Balsamo, a sostegno dei bisogni quotidiani delle persone anziane e dei familiari che se ne fanno carico.

Con l’inizio della pandemia, il Centro ha reagito con immediatezza e ha trovato nuove risposte di supporto. “Il 13 marzo abbiamo sospeso le attività presso il Centro Diurno Integrato per salvaguardare ospiti e operatori – spiega Francesca Agosti, Coordinatrice del servizio. – È emersa immediatamente la necessità di stare vicino ai nostri ospiti e alle loro famiglie, di non lasciarle sole, anche a distanza. A partire da Aprile, su indicazione di Ats Città Metropolitana, abbiamo iniziato a studiare e preparare una serie di attività tramite videochiamate e tutorial personalizzati in base alle singole esigenze, con l’obiettivo di proseguire le attività proposte dal Centro Diurno Integrato”. Un’azione che ha trovato il pieno sostegno e la proficua collaborazione dei familiari. Tra esercizi di ginnastica dolce, fisiokinesiterapia e attività cognitiva, l’attività è proseguita a distanza fino a metà di giugno, quando la fine del lockdown ha permesso la continuazione delle proposte anche attraverso la compresenza a domicilio, con l’adozione di tutte le misure di sicurezza previste. 

Il 19 ottobre il Centro Diurno Integrato ha riaperto. “Abbiamo garantito da subito il servizio in completa sicurezza – continua Francesca Agosti – “Ospiti e operatori dispongono di tutti i dispositivi di protezione individuale e viene garantito il distanziamento di due metri. Per quanto riguarda le attività, sono state potenziate quelle fisioterapiche, cognitive e di ritmoterapia. Il nostro lavoro continua a focalizzarsi sul benessere della persona, garantendo sicurezza, qualità e attenzione nelle attività proposte: un vero e proprio sostegno anche nei confronti di quei familiari che ripongono così fiducia nella nostra offerta. Perché il servizio che noi garantiamo, oltre all’aspetto della cura, è anche quello del contenimento e della gestione delle manifestazioni neurologiche dell’ospite. Al momento sono al vaglio alcune nuove domande. L’auspicio è quello di poter tornare a lavorare a pieno regime”, ha concluso la coordinatrice.

Per avere informazioni, è possibile contattare il numero 02.61241640 o scrivere un’email a

Daniela Mezzela

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