2 Dicembre 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Il sindaco contro Conte ma dal governo arrivano altri 420 mila euro

Il sindaco al gazebo leghista per mandare a casa il governo. La foto, che racconta il weekend prenatalizio di Giacomo Ghilardi, sta facendo molto discutere in città. Ghilardi si fa immortalare mentre maneggia i fogli con le mille firme raccolte della petizione popolare leghista, per chiedere le dimissioni del governo Conte, colpevole delle restrizioni emergenziali da covid-19. Poche ore prima lo stesso sindaco, nei panni di primo cittadino, dal suo ufficio, aveva postato su facebook la notizia di altri 420 mila euro di aiuti del governo (lo stesso che vorrebbe mandare via) che sono a disposizione di Cinisello per gli aiuti alimentari. Si aggiungono agli oltre 4.6 milioni di euro di cui la nostra città ha beneficiato per fronteggiare la crisi pandemica e che arrivano proprio dall’odiato governo Conte.

Ma il sindaco, nelle sue comunicazioni evita di sottolineare questo piccolo particolare e attacca a testa bassa l’esecutivo giallo-rosso, colpevole prima di tutto delle restrizioni su spostamenti e commercio del periodo delle festività. Qualcuno gli fa notare, proprio tra i commenti al suo post da militante leghista, che cambiare governo in questo momento di pandemia non sarebbe proprio saggio. Altri, su fronti diversi, gli ricordano che richiamare a maggiori libertà di movimento, addirittura parlando di diritto al Natale negato (come fa il capo leghista Salvini) in una città come Cinisello che ha pagato un prezzo altissimo in termini di contagi e soprattutto di decessi, è quantomeno discutibile.

Redazione "La Città"

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