27 Maggio 2022

Il giornale di Cinisello Balsamo e Nord Milano

Ritardi e pasticci della giunta di destra dietro la stangata Tari

Un aumento della Tari anche del 50% per famiglia è il regalo del sindaco e della giunta di destra di Sesto San Giovanni hanno fatto in questi giorni prenatalizi ai cittadini, che già l’anno scorso avevano visto crescere la tariffa. Le motivazione? Le spiega l’assessore ai lavori pubblici e urbanistica Antonio Lamiranda, l’unico che parli in questa giunta e il responsabile antico di questa situazione.

Infatti per capire cosa è successo occorre partire da più lontano, quando sindaco di Sesto San Giovanni era Monica Chittò. Era stato allora preparato un bando per l’appalto dell’igiene urbana che Lamiranda, allora consigliere di opposizione, chiese a gran voce di cambiare perché a suo dire sembrava indicare già nella Sangalli di Monza la vincitrice. Col nuovo bando si aggiudicò la gara Area Sud che con l’arrivo della giunta di centrodestra cominciò ad essere bersagliata fino al punto che ricorse al Tribunale per vedere sancito il fatto che nelle nuove condizioni l’appalto era antieconomico.

Così la Giunta, compreso Lamiranda, assegnò un appalto di un solo anno alla Sangalli, proprio la ditta giudicata un paio d’anni prima impresentabile, che ovviamente pretese un netto aumento dei costi, passati da 7 a 10 milioni di euro. In un anno, si diceva, sarebbe stato elaborato un bando per una assegnazione più lunga nel tempo. Ma siamo a dicembre e della nuova operatrice non si sa nulla. La giustificazione della giunta è di avere alleggerito la Tari per i commercianti, ma a loro lo “sconto” è di pochi euro mentre l’aggravio per le famiglie arriva fino al 50%. Con l’ulteriore beffa che molti dei commercianti sono anche cittadini sestesi e quindi in quanto abitanti pagano un aumento ben superiore allo sgravio avuto come operatori.

La protesta circola in questi giorni in città, tanto più che gli aumenti colpiscono una popolazione già provata anche
economicamente dal covid. Il segretario del Pd Marco Tremolada e la consigliera comunale Mari Pagani hanno postato un video per denunciare la grave situazione e per chiedere che il bando per un nuovo operatore venga al più presto portato a compimento. Come diceva Cassandra “temo i greci anche quando portano doni”.

Giorgio Oldrini

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